Sorrentino superstar blocca la Roma

Vista per voi

Dopo aver guardato da spettatrice neutrale il derby d'Italia e aver sorriso al pareggio tra Juve e Inter, la Roma arriva sull'ostico e freddo campo di Verona riscaldata da numerosi tifosi e un ruolino di marcia ottimo in trasferta(5 vittorie su 6 in campionato) che dà quindi fiducia agli uomini di Di Francesco.

Un Di Francesco che, per la prima volta, schiera Schick titolare, al centro dell'attacco, Gonalons ancora in sostituzione di De Rossi e Gerson sulla destra in coppia, inedita, con Bruno Peres. Il Chievo opta per il classico modulo con trequartista Birsa e la corsa a metà campo dei giovani De Paoli e Bastien. Il pallino del gioco è, come da copione, degli ospiti che però si scontrano contro una grande organizzazione avversaria. Il Chievo alterna, con buona scelta di tempi di gioco, fasi di grande pressione offensiva, ben coordinata, ad altri momenti di arcigna difesa degli spazi centrali. Il pressing viene effettuato con gli attaccanti sui centrali capitolini, Birsa a disturbare Gonalons e le mezz'ali a pressare i terzini, soprattutto Kolarov.
Palloni persi dalla Roma nel primo tempo: molti sulle uscite difensive o su lanci lunghi su Schick, segno che il pressing Chievo è portato correttamente(screenshot da Whoscored)

In questi casi neanche i lanci lunghi sono molto utili, visto che Schick non riesce a tenere botta contro i difensori avversari come farebbe Dzeko, e così le iniziative manovrate sono preferibili per la Roma che prova ad aggirare il compatto blocco centrale con le sovrapposizioni sulle fasce. Non sempre il Chievo riesce infatti a effettuare le scalate da un esterno all'altro con la necessaria velocità lasciando il laterale di turno anche in inferiorità numerica. In questo senso è intelligente Strootman che, con i suoi movimenti, riesce sempre a trovare campo libero davanti a sé per rendersi pericoloso.
Heatmap di Strootman che dimostra come si allarghi per cercare di creare superiorità numerica sulla fascia(screenshot da Squawka)

Le migliori occasioni arrivano infatti sulla sinistra, in particolare quella in cui Sorrentino è miracoloso nel respingere per ben 2 volte le conclusioni prima di Schick e poi di Gerson. Ma nel secondo tempo la morsa degli ospiti si fa più pesante con la Roma che staziona stabilmente nella metà campo avversaria e il Chievo che fatica molto di più a uscire. Maran allora invita alla prudenza limitando il pressing e comandando a Birsa una posizione più arretrata, quasi in linea con gli altri centrocampisti.
Di Francesco risponde invece con l'inserimento di Dzeko, al posto di Gerson, e l'allargamento di Shick sulla destra. E questi sono i minuti migliori per una Roma che, con il centravanti bosniaco, aumenta di molto la propria pericolosità. Kolarov in due circostanze prova ad accendere la luce ma, tra Sorrentino e un pizzico di imprecisione, i capitolini non concretizzano. E l'assalto finale non dà i frutti sperati grazie a una difesa clivense che mura tutte le conclusioni avversarie. Così la Roma ritorna da Verona con l'amaro in bocca. Il pareggio a reti inviolate è una beffa per i giallorossi che hanno avuto un netto predominio territoriale. Ma se ciò non si è concretizzato in rete è stato a causa di un'organizzazione ottima del Chievo oltre a una gran giornata di Sorrentino, migliore in campo.
La migliore Roma è stata sicuramente quella della ripresa, soprattutto dall'ingresso di Dzeko che ha dato peso offensivo alla squadra. Ma comunque è mancata quella brillantezza necessaria a scardinare la retroguardia avversaria. Se il binario mancino(con Kolarov e Strootman meglio di El Shaarawi) ha funzionato molto bene, la catena di destra ha avuto molti più problemi con un abulico Gerson e un Nainggolan al di sotto dei suoi standard. Una partita che non viene decisa nemmeno, com'è capitato a volte, da una giocata individuale. E così la Roma raccoglie il secondo pareggio esterno consecutivo, dopo quello di Genova. Sperando di non pentirsene.

Tabellino e pagelle

Chievo 0-0 Roma
Chievo(4-3-1-2): Sorrentino 8; Cacciatore 6, Gamberini 6,5, Tomovic, Jaroszynski; De Paoli 5,5(73' Dainelli 6), Radovanovic 6,5, Bastien 5,5; Birsa 6,5; Meggiorini 5,5(76' Stepinski s.v.), Inglese 6; Maran 6,5
Roma(4-3-3): Allison 6; Bruno Peres 5,5, Fazio 6,5, Juan Jesus 6, Kolarov 6,5; Nainggolan 5,5, Gonalons 5,5, Strootman 6,5(89' Under s.v.); Gerson 5(64' Dzeko 6), Shick 5,5, El Shaarawi 5,5(72' Perotti 5,5); DI Francesco 5,5