Inter avanti, ma solo ai supplementari

Vista per voi

Con più fatica del previsto l'Inter riesce a qualificarsi per i quarti di finale di coppa Italia. Un Bologna sempre in partita fino alla fine impensierisce i meneghini cedendo solo nei tempi supplementari.


Nell'Inter Gagliardini viene confermato titolare in mezzo al campo con Kondogbia al suo fianco. Palacio è la punta centrale, mentre Gabigol è alla sua prima dall'inizio. Donadoni sceglie un turn over molto più limitato: dentro Masina, Destro e Maietta insieme a Pulgar, Di Francesco e Donsah. L'inizio è piuttosto equilibrato con le due squadre aperte, ma che non trovano spunti vincenti per andare a rete. A sbloccare il match ci pensa allora Murillo che su un calcio d'angolo si coordina e si inventa una rovesciata capolavoro che si insacca alle spalle di Da Costa. Poco dopo i padroni di casa trovano anche il raddoppio quando su un contropiede perfettamente orchestrato Joao Mario rifinisce per Palacio che da solo davanti al portiere felsineo non sbaglia mandando nell'angolino il pallone. Sarebbe un uno-due capace di stendere molte squadre, ma i rossoblu non demordono e si riportano in avanti e dimezzano lo svantaggio con Dzemaili che supera Carrizo con una deviazione decisiva di Kondogbia. La ripresa dovrebbe essere viva, invece gli uomini di Donadoni non riescono a uscire dalla propria metà campo.

Destro non è in partita e perde quasi tutti i palloni ma nessuno lo aiuta. Gli uomini di Pioli invece arrivano spesso nei pressi dell'area avversaria ma senza mai chiudere la partita. Ci prova Palacio ancora ed Eder, anche Gabigol che si muove sulla fascia destra e rientrando sul sinistro dribbla spesso il diretto marcatore(Adam Masina, non il più scarso sulla fascia). Al termine della sua prova gli applausi di San Siro serviranno per dargli ancora più fiducia: il talento c'è, ora deve crescere fisicamente e in continuità. A tenere la partita così in bilico però si rischia sempre. E infatti a poco più di un quarto d'ora dalla fine lo stacco imperioso di Donsah, perso nell'occasione da Ansaldi, porta al pareggio gli ospiti. Che addirittura tentano il colpaccio grazie al neo entrato Orji Okwonko che con la sua velocità semina il panico nella difesa nerazzurra; ma un'occasione monumentale capita sui piedi di Icardi che però manca l'impatto sulla sfera sul cross di Eder. I supplementari cominciano con un Bologna in fiducia e un Di Francesco che tenta di scompigliare le carte. Ma chi lo fa è Candreva, subentrato a Gabigol, che raccogli un cross respinto in area di rigore e trafigge di potenza Da Costa per il nuovo vantaggio interista. Ma anche qua i padroni di casa non chiudono la sfida sprecando potenziali occasioni in contropiede(in particolare una con Joao Mario che sbaglia il primo controllo e non riesce più a recuperare).
Però questa volta non ci sono controindicazioni e nonostante la generosità degli assalti bolognesi il risultato premia meritatamente l'Inter. La squadra di Pioli è alla sesta vittoria consecutiva, questa forse la più sofferta. Le seconde linee hanno dato buone risposte, ma il cinismo che è mancato e poteva essere fatale servirà da qui in avanti. A fasi alterne il Bologna che è stato tenuto in partita solamente dalla generosità dell'Inter e alla fine poteva anche vincere. La squadra di Donadoni, è vero, non si è mai scomposta eccessivamente, ma ha tremato rischiando più volte di crollare. Destro sembra un fantasma, mentre è stata buona la prova degli interni di centrocampo. Ma la sensazione è che i tifosi, soprattutto in campionato, si aspettino qualcosa in più.

Tabellino e pagelle

Inter 3-2 Bologna (d.t.s.): 33' Murillo, 39' Palacio, 43' Dzemaili, 73' Donsah, 98' Candreva
Inter(4-2-3-1): Carrizo 6; D'Ambrosio 6, Murillo 7, Medel 6, Ansaldi 6; Gagliardini 6,5, Kondogbia 6,5; Gabigol 6(71' Candreva 6,5), Joao Mario 6,5, Eder 6,5(93' Brozovic 6); Palacio 7(72' Icardi 6,5); Pioli 7
Bologna(4-3-3): Da Costa 6,5; Krafth 6,5, Maietta 5,5, Oikomonou 5,5, Masina 6; Dzemaili 6,5(72' Nagy 5,5), Pulgar 5, Donsah 6,5; Di Francesco 6, Destro 5(79' Okwonko 6), Rizzo 5(61' Mounier 6,5); Donadoni 5