SuperMario Mandzukic trascina la Juve alla vittoria

Vista per voi

Nei momenti difficili la Juve risponde sempre. E non stecca mai due partite di seguito. Domenica scorsa a Genova il primo tempo, e in generale tutto il match, fu la peggior prova della gestione Allegri. E a Torino arrivava l'Atalanta con uno score eccezionale, di nove risultati utili di fila con 7 vittorie e 2 pareggi.
Una partita difficile da non fallire. Ma i bianconeri sanno giocarle queste gare e da subito hanno messo in chiaro le proprie intenzioni. Finalmente si è visto il centrocampo titolare e in gran forma; finalmente, pur con una squadra rimaneggiata per le molte assenze, si è visto un gioco e un'intesa di gruppo; finalmente si è visto un Pjanic molto ispirato. E i bianconeri tengono i bergamaschi nella propria metà campo attaccando pericolosamente. Ma per scardinare l'ordinata resistenza degli uomini di Gasperini serve un'invenzione di Alex Sandro che riceve da Marchisio e si invola sulla fascia superando ben 3 avversari e calciando di sinistro sul primo palo. Sportiello non è irreprensibile e ciò significa vantaggio Juve.
Che continua a spingere centralmente. Pochi minuti dopo sugli sviluppi di un calcio d'angolo Daniele Rugani salta più alto di tutti e mette la palla alle spalle del portiere: 2-0 e secondo gol in campionato per il giovane difensore, ottimo sostituto di Barzagli e Bonucci. Pjanic è nel vivo del gioco e prima disegna un assist spettacolare di esterno per Sturaro, che non sfrutta l'occasione, e poi su punizione impegna severamente Sportiello. La fine del primo tempo vede gli ospiti tornare in avanti per cercare di ridurre le distanze. Gomez propone cross interessanti, ma trova poco spesso compagni liberi; sul finale Mario Mandzukic si fa notare per due salvataggi a distanza di pochi secondi su Freuler e Gomez. Ma non è il preludio di una riscossa atalantina, perché nella ripresa sapientemente la Juve abbassa i ritmi e lavora bene il pallone senza subire gli attacchi avversari. Anzi, al 64' Mandzukic suggella la sua grandissima partita con un gol, su un altro calcio d'angolo. C'è spazio dunque anche per un po' di accademia, ma non ancora per il gol di Higuain, a secco da Juventus-Napoli. C'è invece il gol della bandiera per l'Atalanta con Freuler che imbeccato da D'Alessandro batte Buffon con un tiro imparabile. Troppo tardi per preparare un assalto finale comunque frustrato da un Juve solida.
Grande prova della squadra di Allegri contro la squadra più in forma del campionato in questo momento. Se Higuain non riesce a trovare il gol, Mandzukic ha segnato il suo quarto nelle ultime sei partite. E oltre a ciò il croato ha lottato su ogni pallone, vincendo ogni duello aereo e con il 56% di tackle riusciti, molti in fase difensiva. Un leader nato; e lui dovrebbe essere l'attaccante di scorta.

Tabellino e pagelle

Juventus 3-1 Atalanta: 15' Alex Sandro, 19' Rugani, 64' Mandzukic, 81' Freuler
Juventus(4-3-1-2): Buffon 6, Lichtsteiner 6, Rugani 7, Chiellini 6,5 Alex Sandro 7; Khedira 6,5(60' Lemina 6), Marchisio 6,5, Sturaro 6; Pjanic 7(78' Evra s.v.); Mandzukic 7,5(75' Cuadrado 6), Higuain 6; Allegri 7
Atalanta(3-4-3): Sportiello 5,5, Masiello 5,5, Caldara 5, Toloi 5; Conti 6(56' Grassi 5,5), Kessiè 5,5, Freuler 6, Spinazzola 5,5; Kurtic 5(75' D'Alessandro 6), Petagna 5(56' Pesic 5,5), Gomez 5,5; Gasperini 6