Il Milan di rigore conquista la Supercoppa

Vista per voi

Alla fine era piuttosto scontato che finisse in questo modo. Cioè quantomeno ai supplementari: infatti guardando i precedenti tra le due squadre si scopre come nelle 5 finali giocate tra Milan e Juventus in tutte le competizioni, queste siano tutte finite all'extra-time. E anche la Supercoppa italiana, edizione 2016 non ha fatto eccezione. E non ha deluso neanche in quanto a spettacolo, nonostante la cornice pessima di pubblico(va bene per un teatro questa partecipazione, non per uno stadio, con il particolare kitsch delle poltroncine damascate in tribuna centrale).
La Juve, con Dybala tenuto ancora in panchina, è partita, come contro la Roma, con il piede sull'acceleratore trovando il gol al 18' con Giorgio Chiellini che ha trafitto Donnarumma con una zampata su calcio d'angolo. Già prima i bianconeri erano andati vicini alla rete con la buona verve di Mandzukic e la corsa di Sturaro: bravi i due a coordinare i movimenti e ad aprire la difesa rossonera, sfruttando il colpevole assenteismo di Suso in difesa. Ma quando lo spagnolo si è svegliato in fase di attacco sono stati dolori per la squadra di Allegri. Da un suo cross è arrivato il gol del pareggio con un'incornata di testa di Bonaventura che in questo fondamentale mai si era distinto così, ma la capacità di inserirsi mai gli era mancata e quindi è stato semplice aggirare la guardia di un poco vigile Lichtsteiner. Il gol ha risvegliato il Milan che ha chiuso il primo tempo baldanzoso. Impressioni confermate anche dalla ripresa in cui la gara è notevolmente aperta a ogni tipo di risultato. Le occasioni ci sono da una parte e dall'altra e vengono spesso fallite per pochi centimetri.
I rossoneri stabiliscono il proprio dominio nella metà campo avversaria e i bianconeri provano sortite offensive in contropiede. L'entrata di Dybala per Pjanic sembra rivitalizzare la manovra offensiva, ma è per un breve lasso di tempo: poi l'argentino si schiaccia troppo sul centrocampo e finisce per inibirsi da solo. La Supercoppa non può terminare in pareggio e così si ricorre ai supplementari dove subito Bacca si fa notare per un clamoroso errore a porta spalancata sul quale è provvidenziale Chiellini. Suso è un vero e proprio diavolo e né Evra, né Lemina lo contengono e lui sfrutta con maestria lo spazio concessogli. A pochi istanti dalla fine dei supplementari la palla per decidere l'incontro ce l'ha Dybala ma da posizione favorevolissima, con il suo amato mancino, spara alle stelle. La lotteria dei calci di rigore non si prolunga invece più del dovuto. Il primo errore di Lapadula fa sorridere i tifosi juventini presenti; ma è un sorriso che presto si tramuta in pianto: prima Mandzukic spara sulla traversa poi al quinto rigore Donnarumma compie un miracolo su Dybala e Pasalic segna il rigore decisivo. Il Milan vince e si porta a casa la coppa. Montella festeggia il primo trofeo da allenatore della prima squadra e i rossoneri possono nuovamente alzare una coppa: l'ultima fu la Supercoppa del 2011, vinta per 2-1 contro l'Inter con i gol di Seedorf e Ibrahimovic. Altri tempi; ma questi non è detto che siano meno felici: i rossoneri hanno schierato tra titolari e subentrati ben 10 italiani su 14. Un progetto che funziona e che sebbene sia un modo di fare di necessità virtù sta funzionando egregiamente. Per la Juve c'è molta delusione.
Dopo i primi 20 minuti la squadra di Allegri è nuovamente calata e ha lasciato troppo spazio agli avversari quando invece bisognava azzannarli e chiudere la contesa. Un dato però fa sorridere i bianconeri: due anni fa fu l'ultima Supercoppa persa: sempre a Doha e sempre ai rigori. Quell'anno fu finale di Champions.

Tabellino e pagelle

Juventus 4-5 Milan(d.c.r.): 18' Chiellini, 36' Bonaventura
Marchisio(gol), Lapadula(parato), Mandzukic(traversa), Bonaventura(gol), Khedira(gol), Kucka (gol), Higuain(gol), Suso(gol), Dybala(parato), Pasalic(gol)

 Juventus(4-3-1-2): Buffon 6; Lichtsteiner 5, Rugani 5,5, Chiellini 7, Alex Sandro 6,5(32' Evra 6); Khedira 6,5, Marchisio 6, Sturaro 6,5(78' Lemina 5,5); Pjanic 5(67' Dybala 5); Higuain 5,5, Mandzukic 6,5; Allegri 6
Milan(4-3-3): Donnarumma 7,5; Abate 6,5(101' Antonelli 6), Romagnoli 6, Paletta 6, De Sciglio 6; Kucka 5,5, Locatelli 6(73' Pasalic), Bertolacci 6,5; Suso 7,5, Bacca 5(101' Lapadula 5,5), Bonaventura 6,5; Montella 7