Ancora Khedira e la Juve è corsara contro la Lazio

Vista per voi

Siamo entrati nell'ultima settimana di mercato, e per fortuna. Si è parlato di tanti nomi e tante ipotesi, dimenticandosi talvolta di chi già è in casa. E così appare all'improvviso Khedira, centrocampista dall'intelligenza tattica superiore, che sa inserirsi a fari spenti e illuminare a luce spiegata corridoi offensivi. Un centrocampista al secondo gol stagionale, e pesantissimo.

Novità in difesa per Allegri con Benatia al centro della difesa per Bonucci, neanche convocato per problemi personali; per il resto squadra confermata rispetto alla prima giornata. Per sfatare il tabù bianconero Simone Inzaghi si affida alla difesa a 3 con Radu e l'esordiente Bastos insieme a De Vrij e al fresco campione olimpico Felipe Anderson. E i propositi baldanzosi con cui il verdeoro è sbarcato a Roma contagiano tutta la squadra che parte in maniera aggressiva e proiettata in avanti. La Juve è contratta e si nota l'assenza di un centrocampista che faccia gioco(strano a dirsi, vista l'abbondanza di qualità nella rosa) e di Bonucci, ottimo regista arretrato. Ma è sua la prima palla gol: ingenuità di Basta che si fa recuperare da Alex Sandro in difesa e dal contrasto scaturisce una carambola che favorisce Dybala su cui però Marchetti è attento.
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L'occasione è specchio di una partita intensa ma confusionaria in cui entrambe le squadre spesso si sfilacciano non riuscendo a dare continuità alle trame offensive. Ci prova Parolo con un inserimento su un cross basso si Anderson(decisivo Benatia nel respingerlo)e dall'altra parte Khedira, murato, e Asamoah. Nel finale di tempo, poi, la difesa ospite, insolitamente distratta, concede alcune palloni potenzialmente pericolosi ma non sfruttati. La Lazio è volitiva anche all'inizio della ripresa, ma la stanchezza appanna il pressing dei biancocelesti. Così Dybala ha qualche spazio in più e anche sulle fasce arrivano palloni più interessanti veeso il centro. Al 57' Mandzukic prima(probabilmente in leggero fuorigioco) e Dybala sfiorano il vantaggio. L'incontro lievita e Milinkovic e Higuain provano a aumentare il tasso di pericolosità per i rispettivi attacchi. Immobile viene contratto da Chiellini e sul ribaltamento di fronte Khedira riceve da uno splendido tacco di Dybala e spreca. L'apice di questo periodo è il gol bianconero, confezionato sullo stesso asse: lancio del fuoriclasse argentino e inserimento del tedesco che controlla e conclude con un destro preciso a incrociare sul secondo palo. La Juve gioca amministrando come contro la Fiorentina e le repliche laziali sono affidate a Patric, tiro alto, e Parolo, botta da fuori area. Higuain invece si fa stoppare due volte in campo aperto dall'ottimo Bastos.
In pieno recupero il tiro alle stelle di Felipe Anderson consegna i tre punti ai campioni d'Italia che sono a punteggio pieno dopo due giornate. Buona Lazio, specialmente nel primo tempo che sembra anche aver sistemato la difesa con Lukaku e Bastos. Ma la Juve è stata cinica e spietata colpendo nel momento migliore e in una delle poche occasioni favorevoli. E mancavano diversi titolari ancora come Pjanic, Marchisio e Bonucci. Per oggi può bastare così

Tabellino e pagelle

Lazio 0-1 Juventus: 67' Khedira
Lazio(3-4-3): Marchetti 6; Bastos 6,5, De Vrij 6,5, Radu 6; Basta 5,5(72' Djordjevic 5,5), Biglia 5,5, Parolo 6, Lukaku 6,5(63' Patric 5,5); Felipe Anderson 6, Immobile 5,5, Lulic 5(59' Milinkovic Savic 6); Simone Inzaghi 6
Juventus(3-5-2): Buffon 6; Benatia 7, Barzagli 6,5, Chiellini 6,5; Dani Alves 5,5(73' Lichtsteiner 6), Khedira 7, Lemina 5,5, Asamoah 5,5, Alex Sandro 6,5; Dybala 6,5(88' Pjaca s.v.), Mandzukic 6(66' Higuain 6); Allegri 6