Fa ancora festa l'euro Napoli: anche in trasferta vittoria contro il Nizza

Vista per voi

La Champions, secondo una definizione di Mourinho, è competizione di dettagli. E di esperienza, anche. Il clima europeo può far tremare le vene e i polsi e anche il giovinetto più sfacciato può sentire la pressione durante la famosa musichetta nel tunnel degli spogliatoi.

Per questo, viste e considerate le lacune di personalità della sua squadra, Lucien Favre non ci pensa due volte a buttare nella mischia Sneijder e Balotelli, assenti all'andata, che la coppa dalle grandi orecchie l'hanno sollevata(privilegio che condividono con Dante). I ragazzi di Sarri sono meno titolati ma più affamati di arrivare ai gironi. E la sicurezza anche in campo europeo gliela dà il gioco corale che fa sentire tutti importanti e nessuno indispensabile. Difatti rispetto alla trasferta, vincente, di Verona, cambiano 4 giocatori. Ma non la sostanza. Il Nizza non riesce ad attaccare a spron battuto, come probabilmente vorrebbe, e il merito è della squadra di Sarri che sin dalle prime battute mette alle corde gli avversari grazie a un pressing portato a tutto campo con una scientificità e un'aggressività che non lasciano scampo.
Jorginho prende possesso del centrocampo e recupera, ricicla e rimette in circolo ogni pallone che i francesi provano a far transitare sulla trequarti campo. Il regista partenopeo è bravo ad azionare Insigne che manda a lato di poco un classico destro sul secondo palo; a stretto giro di posta, il pressing forsennato porta Mertens a impegnare per la prima volta Cardinale che è attento sul primo palo. Lo spartito tattico rimane il medesimo, anche se il Nizza si spinge in avanti qualche volta in particolare con Saint Maximin che in velocità mette in difficoltà Hysai pur se i suoi cross non sono sempre precisi. Ma il pressoché completo controllo degli azzurri non viene scalfito in tutto il primo tempo. Rimane solo un piccolo rammarico: il gol che metterebbe in ghiaccio la qualificazione. E alla ripresa del match ecco che il Napoli non ci mette molto a passare in vantaggio. Ennesimo recupero a centrocampo con Insigne che mette in movimento Hamsik il quale crossa per l'accorrente Callejon che, come al solito, è puntuale all'appuntamento. Il Nizza traballa e Mertens rischia di infliggergli un colpo da ko: il suo tentativo, al termine di un'azione personale, però si stampa sul palo. Ora che l'obbiettivo è raggiunto, segnare per evitare spiacevoli sorprese, i ragazzi di Sarri rallentano il ritmo e concedono qualche spazio in più ai padroni di casa che però non riescono a creare pericoli degni di nota. Dall'altra parte, invece, l'inserimento di Zielinski si rivela ottimo per sgusciare tra le maglie di una difesa francese che ha perso i suoi equilibri, proiettata com'è in avanti. Il giovane polacco in pochi minuti mette due volte Insigne solo davanti al portiere e va anche alla conclusione personale. L'unico intervento di Reina c'è a una decina di minuti dalla fine sul neo entrato Ganago. Poco prima che Insigne chiuda la gara con il solito destro angolato e preciso.
Il Napoli copia il risultato e la prestazione dell'andata al San Paolo, con ancor più determinazione se possibile. Rispetto a una settimana fa, i partenopei sembrano ancor più sciolti. Il gioco funziona e quando il possesso di palla è in mano a Hamsik e compagni gli avversari possono girare a vuoto per interi minuti. In fase difensiva, le certezze sono notevoli: stasera oltre al grande pressing, vera arma letale per abbattere il Nizza(quanti palloni ha perso il pur bravo Seri, insieme al disastroso Tamaze), le marcature preventive di Koulibaly e Raul Albiol hanno soffocato sul nascere ogni tentativo nizzardo(e a farne le spese è stato soprattutto Balotelli, lasciato solo e sconsolato dai compagni). Per la quarta volta sotto la gestione De Laurentiis il Napoli accede ai gironi di Champions League. Ora sarà inserito in terza fascia. Una vera e propria mina vagante.

Tabellino e pagelle

Nizza 0-2 Napoli: 49' Callejon, 89' Insigne
Nizza(4-2-3-1): Cardinale 6,5; Souquet 5,5, Dante 5, Le Marchand 6, Jallet 5,5; Seri 5, Tamaze 4,5(66' Less Melou 5,5); Walter 4,5(79' Marcel s.v.), Sneijder 5, Saint Maximin 6,5; Balotelli 5,5(77' Ganago s.v.); Favre 5
Napoli(4-3-3): Reina 6,5; Hysai 6, Raul Albiol 6,5, Koulibaly 7, Ghoulam 6,5; Allan 6,5(71' Rog 6), Jorginho 7(85' Diawara s.v.), Hamsik 6,5(63' Zielinski 6,5); Insigne 6,5, Mertens 6, Callejon 7; Sarri 7