Milan, pari rocambolesco a Pescara. E l'Europa si allontana

Vista per voi

Rocambolesco. Questo è il miglior aggettivo per descrivere Pescara-Milan. Una gara che avrebbe fatto fregare le mani alla Gialappa's band dei tempi d'oro e che ha fatto mangiare le stesse a tutti quei tifosi del Milan che hanno visto sfuggire le avversarie per un posto in Europa in un turno che poteva essere favorevole ai colori rossoneri.
Benali contrastato dai difensori rossoneri(fonte foto: pagina facebook Pescara calcio)

Un Milan che parte per fare la partita ovviamente con Deulofeu e Ocampos sulle fasce a dare velocità e fantasia. Ma dopo dieci minuti ecco il primo episodio della gara: Paletta, pressato da Caprari, effettua un potente retropassaggio a Donnarumma che non controlla e il pallone finisce in rete. Tutto molto goffo. E il Pescara passa. La squadra di Zeman si scioglie e sfrutta il contraccolpo psicologico che frena inizialmente gli ospiti. Coulibaly in mediana e Benali sulla trequarti fanno partire in maniera pulita l'azione e arrivano fino alla trequarti campo avversaria. Il delfino difende soprattutto bene: le uniche fonti del gioco milanista sono appunto gli esterni alti, che però vengono sistematicamente raddoppiati e triplicati. Ocampos ha la prima vera occasione per i ragazzi di Montella al 38', ma il suo colpo di testa va alto.
Ma al tramonto della prima frazione, ecco che il Milan rimette la gara in carreggiata. E anche in questa rete le circostanza sono decisamente rocambolesche: grande spunto di Deulofeu che va via in velocità a Campagnaro; il suo cross viene contratto, ma dopo due rimpalli la sfera finisce sui piedi di Pasalic che da due passi non può sbagliare. La ripresa si apre con gli ospiti che provano subito a concretizzare la rimonta. Bacca, piuttosto anonimo, viene murato a inizio frazione, poi ci prova anche Sosa. Dall'altra parte il Pescara non ci sta a subire solamente e in contropiede prova a pungere. Benali impegna Donnarumma che si riscatta parzialmente, ma in un paio di occasioni, l'imprecisione dei biancoblu salva il Milan da pericoli più gravi. Montella si gioca l'ex Lapadula, in campo per Bacca, e l'eroe degli abbruzzesi nella scorsa stagione rischia di diventare il carnefice, ma Fiorillo compie un miracolo coi piedi. E a pochi minuti dal termine le residue speranze di vittoria dei rossoneri si infrangono contro il clamoroso quanto sfortunato palo che Romagnoli coglie di testa su cross di Calabria. Punto prestigioso per il Pescara che ci ha creduto per 40 minuti. La squadra di Zeman, forse stimolata dall'avversario, si è resa protagonista di una prestazione molto buona. Il limite è come sempre la continuità di queste prestazioni sia nell'arco di una partita, sia dell'intero campionato. Un'inaspettata quanto pesante battuta d'arresto per il Milan. I ragazzi di Montella dovevano vincere e non ci sono riusciti. Oggi si è notato come al momento i rossoneri siano dipendenti dagli spunti degli esterni che, sebbene abbiamo fatto un'ottima partita, se raddoppiati vanno in difficoltà. Serve più varietà nel gioco, e più fantasia in mezzo al campo. L'Europa si allontana, ma ci sono ancora un paio di interessantissimi scontri diretti da giocare.

Tabellino e pagelle

Pescara 1-1 Milan: 11' Paletta, 43' Pasalic
Pescara(4-3-3): Fiorillo 6,5; Zampano 6, Bovo 6,5 Campagnaro 7, Biraghi 5,5; Coulibaly 6,5, Muntari 6(66' Bruno 6), Memushaj 5,5(85' Milicevic s.v.); Benali 6,5, Caprari 5,5(76' Cerri s.v.), Bahebeck 6; Zeman 6
Milan(4-3-3): Donnarumma 5; Calabria 6, Paletta 5, Romagnoli 6, Vangioni 5,5; Pasalic 6,5, Sosa 6(70' Locatelli 6), Mati Fernandez 5,5(77' Kucka 5,5); Deulofeu 6,5, Bacca 5(59' Lapadula 6), Ocampos 6; Montella 5,5