Coppa Italia: derby alla Roma, qualificazione alla Lazio

Vista per voi

Milinkovic e Immobile. Sempre loro, sempre nello stesso ordine, come all'andata. I giustizieri della Roma che premiano una Lazio che sbaglia tecnicamente poco e tatticamente nulla. Tolte le barriere e con le curve finalmente piene e ricche di cori e bandiere, la Roma non riesce a superare la resistenza attiva dei cugini e si deve inchinare, nonostante la vittoria.

Nelle scelte iniziali si riflettono le paure e le speranze dei due allenatori: Inzaghi ripropone il modulo vittorioso dell'andata con la difesa a 3, Spalletti aggiunge un attaccante, El Shaarawi, dietro a Dzeko. Il bosniaco però dimostra la sua allergie alle partite decisive appena dopo due minuti e mezzo, quando da ottima posizione manda a lato un bel cross di Emerson dalla tre quarti. Risponde l'altro bomber, Immobile, con un tocco di punta dopo un mischia in area di rigore. Il tema tattico della partita è molto chiaro: la Roma deve necessariamente fare la partita, la Lazio di difende attentamente per ripartire appena ne ha l'opportunità. Ma i giallorossi si rendono pericolosi solo quando gli avversari sbagliano qualche tocco in disimpegno: e al 20' è provvidenziale Strakosha su El Shaarawi che si era involato verso la porta. Per il resto Nainggolan e compagni non hanno la verve necessaria, e soprattutto non hanno qualità nel fraseggio, spesso lento e impreciso. E come all'andata, alla Lazio basta dispiegarsi una volta per colpire. Cross dalla destra con Immobile che giganteggia tra Rudiger e Manolas, il pallone arriva quindi a Milinkovic che può mettere dentro in comodo tap-in.
Consci dell'impresa a cui sono costretti, i giocatori romanisti tentano di raggiungere il pareggio prima dell'intervallo. E ci riescono con il piazzato di EL Shaarawi che a centro area sfrutta una maldestra respinta di De Vrij(che uscirà nell'intervallo per problemi fisici). Anche nella Roma c'è una novità, ed è Bruno Peres per Juan Jesus al fine di aumentare la spinta offensiva. Ma aumenta quella della Lazio che trova praterie sempre più invitanti. Lukaku, Lulic e Anderson hanno terreno fertile per le loro sgroppate che producono in serie un'occasione per Milinkovic e una per Immobile. Alla terza volta i biancocelesti passano: ancora Immobile gode della libertà concessagli dalla difesa avversaria ed elude un'applicazione scellerata del fuorigioco di Rudiger e Manolas per freddare Allison per la seconda volta. La festa nella panchina laziale è emblematica e fa capire l'importanza del gol che di fatto chiude la contesa. Infatti la Roma è sfiduciata e stanca. L'unico a provarci è El Shaarawi che infatti propizia il pareggio dei suoi con un tiro a giro che va sul palo e che Salah mette in rete. Questo ridà un po' di energie agli uomini di Spalletti che provano quantomeno a vincere. Strakosha è decisivo ancora su Salah,e Bastos su Strootman. Ma il 3-2 arriva e lo firma ancora l'egiziano dopo una corta respinta del portiere albanese. Anche l'ingresso di Totti non porta a miracoli che, vista la situazione, sarebbero stati storici. Vince la Roma, ma passa la Lazio. Questo è il verdetto del campo che premia la squadra più compatta e meno individualista. Ancora una volta sale in trionfo Inzaghi che ha messo un campo una formazione di quantità, ma senza rinunciare alla qualità.
Ha dato fiducia a Lukaku, ha inibito le bocche da fuoco avversarie e ha punto in contropiede. A testa bassa la Roma: non riesce neanche questa rimonta ai giallorossi. Dzeko e Nainggolan hanno sbagliato partita, il gioco non è stato fluido e in difesa è mancata coordinazione fra i giocatori. Ora bisognerà difendersi dagli attacchi del Napoli in campionato. Per finire dignitosamente la stagione.

Tabellino e pagelle

Roma 3-2 Lazio: 37' Milinkovic Savic, 43' El Shaarawi, 56' Immobile, 66'-90' Salah
Roma(4-2-3-1): Allison 6,5; Rudiger 5, Manolas 5, Juan Jesus 5,5(46' Peres 5,5), Emerson Palmieri 6,5; Paredes 5(81' Totti s.v.), Strootman 5,5; Salah 6, Nainggolan 5,5, El Shaarawi 6,5(71' Perotti 6); Dzeko 5; Spalletti 5,5
Lazio(3-5-1-1): Strakosha 7; Bastos 6,5, De Vrij 5,5(46' Hoedt 6), Wallace 6,5; Basta 6,5, Lulic 7, Biglia 6,5(71' Murgia 6), Milinkovic 7,5, Lukaku 6,5; Anderson 6,5(57' Keita 6); Immobile 7,5; Inzaghi 7