Serie A A A: reazione cercasi

Giornata carica di tensione che deve essere sciolta: diverse squadre hanno o qualcosa da farsi perdonare agli occhi dei tifosi, o devono reagire dopo alcuni risultati negativi o che hanno portato delusione nell'ambiente.

Juve-Milan, ancora una volta

L'anticipo del venerdì sarà quanto mai d'eccezione. Juve e Milan, una delle classiche del calcio italiano si disputerà per la quarta volta in stagione. Per ora i rossoneri sono in vantaggio per 2-1, viste le vittorie di San Siro in campionato e di Doha in supercoppa; l'acuto delle Juve è invece stato in coppa Italia ai quarti di finale. Ma più che mai questa sarà un'altra partita. Molto è cambiato nelle due squadre. Il Milan ha avuto un momento di calo da cui sembra essersi ripreso: non con la stessa forza di inizio stagione, ma i risultati dopo il gennaio nero sono tornati positivi. Bacca ha ricominciato a segnare e la vittoria contro il Chievo ha visto il ritorno al gol anche di Lapadula. Suso è in dubbio e anche se sarà in campo non sarà al meglio. Allegri dovrà invece rinunciare a Cuadrado squalificato. O ci sarà Pjaca oppure potrebbe cambiare qualcosa con l'inserimento in mezzo al campo di Marchisio, con quest'ultima opzione più probabile. La Juve vuole dimenticare il pareggio di Udine e pareggiare il conto con il Milan in stagione; i rossoneri per candidarsi con forza per un posto in Europa.

Napoli e Roma, cadere e rialzarsi

Le cadute in Europa lasciano sempre strascichi pericolosi. Soprattutto in piazze calde come quelle di Roma e Napoli. I partenopei hanno aspettato la sfida con il Real Madrid per mesi e ci hanno creduto per 50 minuti, fino cioè al pareggio di Ramos. Dopo la squadra ha continuato a giocare, ma ciò non toglie la delusione che c'è nell'ambiente. Completa invece un inizio di mese da incubo la Roma che in fila ha perso il derby di coppa Italia, la gara in campionato con il Napoli e la trasferta di Lione. La squadra nel momento chiave della stagione sembra stanca e non trova i colpi per decidere le partite. E la schizofrenia dell'ambiente potrebbe rappresentare un boomerang pericolosissimo. Napoli e Roma avranno un turno abbordabile rispettivamente in casa contro il Crotone e in trasferta a Palermo. Ma paradossalmente un impegno agevole potrebbe far calare ancor di più la concentrazione dopo la grande tensione per le difficili sfide europee. E, anche se in piena zona retrocessione, l'orgoglio calabro-siciliano non può essere sottovalutato.

Nerazzurri a confronto

Un girone dopo Inter-Atalanta è ancora uno scontro diretto. La sconfitta di Bergamo segnò una delle ultime tappe della breve era De Boer in casa meneghina; l'Inter con Pioli si è poi ripresa alla grande e ora lotta per un posto in Europa. Ma la banda dell'ex Gasperini non ha mollato: in barba agli scettici che credevano che esplodesse nel girone di ritorno, la Dea si sta guadagnando l'attestato di squadra rivelazione della stagione con una continuità sconosciuta ad altre grandi del nostro campionato. Il gioco notoriamente brillante del tecnico di Grugliasco è esaltato dalla stagione super dei giovani gioiellini e da un eccezionale Papu Gomez. Proprio uno di questi, Gagliardini, si è spostato da Bergamo a Milano e questa sarà la prima contro la sua ex squadra. Il giovane centrocampista già si è ritagliato un ruolo importante assumendo i gradi di titolare nell'Inter e il suo gol nell'ulitma gara a Cagliari ne è la prova. A San Siro è uno snodo importante per l'Europa. E l'Atalanta queste partite le sa giocare.

Belotti-Immobile, una sera da avversari

Lazio-Torino, il posticipo della giornata di serie A è anche la sfida tra i due bomber della nazionale, Belotti e Immobile, 38 gol in due quest'anno. L'ariete del Torino è forte fisicamente e segna in tutti i modi; nonostante l'annata sotto le aspettative dei granata è sul podio della classifica marcatori e riesce da solo a tenere su l'attacco. Lo scugnizzo della Lazio sa sfruttare la sua velocità e la sua tecnica per portare punti importanti ai biancocelesti. Ventura sta costruendo la nazionale anche intorno a loro due. Sono gli attaccanti del futuro e del presente. Cinque gol in due nell'ultimo turno: tripletta per Belotti contro il Palermo e doppietta per Immobile contro il Bologna. Una sfida nella sfida tutta da seguire. E che promette spettacolo.