La Juve in scioltezza si prende la qualificazione ai quarti

Vista per voi

Missione compiuta. Vittoria maturata grazie a un rigore al tramonto del primo tempo(nettissima la disperata parata di Maxi Pereira che è stato espulso) trasformato da Dybala, e a un secondo tempo di controllo in cui la Juve, come spesso ha fatto in questa stagione, ha limitato al minimo il dispendio di energie.
Il Porto arriva a Torino con la leggerezza di chi ha poco da perdere e Espirito Santo mette in campo una formazione offensiva per provare a cercare spazi in velocità. Allegri sceglie nuovamente Dani Alves e riporta i quattro tenori tutti insieme dal primo minuto. I portoghesi muovono palla sulle fasce e Brahimi a volte sulla destra crea dei problemi ai bianconeri; André Silva(il sacrificato a Oporto dopo l'espulsione di Telles) deve correre e coprire sull'out mancino e viene perciò limitato. Dybala ha due ghiotte occasioni con il suo sinistro, ma è sempre impreciso, mentre Mandzukic sfrutta un cross delizioso di Dani Alves per impattare di testa, ma centrale. La sfida cambia però appunto al 42': angolo per la Juve, sempre molto pericolosa, e sul tentativo di Higuain Maxi Pereira interviene con il braccio. Rigore ed espulsione ineccepibile. Dybala dal dischetto è perfetto e spiazza Casillas.
Nel secondo tempo il Porto rientra con un cambio: è ancora una volta Andrè Silva(in ombra questa sera) a far posto a un centrale, Boly, con Marcano spostato sulla sinistra e Layun sulla destra. Ma non molla perché Soares va vicino al pareggio dopo scivolone di Benatia. La Juve muove palla, la fa girare, sfrutta l'uomo in più. Pjaca entra e si sbatte molto; ma come contro il Milan difetta in precisione, soprattutto su un cross dalla destra spizzato da Mandzukic. Ma è una frazione di gioco che ha poco da raccontare. Un'altra occasione per il Porto con Jota che tenta il pallonetto su Buffon in uscita, Higuain che prova a tornare al gol e Dybala che vuole mettere il sigillo alla sfida. Qualche scatto per una qualificazione che la Juve raggiunge con un punteggio di 3-0 nel corso dei 180 minuti. Ora potrà incrociare tutte le squadre rimaste: la Juve è nelle prime otto. Ma non si vuole fermare qua

Tabellino e pagelle

Juventus 1-0 Porto: 42' Dybala
Juventus(4-2-3-1): Buffon 6; Dani Alves 6,5, Bonucci 6,5, Benatia 6(60' Barzagli 6), Alex Sandro 6; Marchisio 6,5, Khedira 6; Cuadrado 6(46' Pjaca 6), Dybala 7(78' Rincon s.v.), Mandzukic 6,5; Higuain 6,5; Allegri 6,5
Porto(4-2-3-1): Casillas 6,5; Maxi Pereira 5, Marcano 5,5, Felipe 6, Layun 5,5; Danilo 6, Brahimi 5,5(70' Otavio 5); Andrè Andrè 6, Andrè Silva 5,5(46' Boly 5,5), Torres 5,5; Soares 6; Epirito Santo 5,5