Juve stop: solo un pareggio a Udine

Vista per voi

Dopo la sconfitta della Roma in casa contro il Napoli per la Juve la sfida di Udine poteva rappresentare la spallata decisiva verso la corsa al titolo. Ma si sapeva che non sarebbe stato un semplice smash tennistico o una schiacciata senza muro pallavolistica: un calcio di rigore per riannodarci con il filo calcistico.

Infatti dalla trasferta friulana la Juve torna a casa con un pareggio che, visto l'andamento della partita, può essere considerato un buon punteggio. Infatti l'ex Del Neri studia bene la partita e azzecca le mosse. A partire da Samir, terzino più bloccato rispetto alle precedenti uscite, fino a Perica preferito a Thereau vicino a Zapata per dare più fastidio alla coppia Bonucci-Chiellini. L'aggressività bianconera nei primi minuti, marchio di fabbrica dell'ultimo periodo, non ha la stessa intensità di altre volte. Le corsie esterne in un primo momento sembrano essere i punti deboli dei padroni di casa e allora la manovra avvolgente della prima in classifica trova buoni frutti. Ma di occasioni ce ne sono con il contagocce. Dall'altra parte un buon Fofana è bravo nel far ripartire l'azione e in qualche contropiede la Juve rischia. E a sorpresa cede poco dopo la mezz'ora.
Lancio in avanti, Zapata lotta e col fisico allontana Bonucci e davanti a Buffon non sbaglia dimostrandosi una volta tanto cinico. Sotto di un gol Allegri si sbraccia per far sciogliere la Juve che però è imbrigliata nelle marcature avversarie: Halfredsson è un mastino su Dybala e anche Higuain non riesce a trovare il colpo giusto. Solo nel finale di tempo un sussulto d'orgoglio vede i torinesi sfiorare il pareggio prima con Dani Alves, tiro rimpallato, poi con lo stesso Pipita contratto dalla difesa. Nella ripresa il copione non cambia con la differenza che la Juve si riversa con ancor più uomini in attacco e lascia praterie in difesa. E sono dei peccati mortali i contropiedi sprecati ancora da Zapata o da Perica. Peccati che si pagano perché basta una punizione discussa e discutibile che Dybala batte alla perfezione per Bonucci a regalare il pareggio agli ospiti. Danilo prova subito a reagire ma il suo colpo di testa viene fermato dal palo. Pjaca entra per un Cuadrado nervoso e fischiato dal suo ex pubblico, Del Neri si copre con Angella per De Paul. Ma gli ultimi assalti Juve sono sterili e inconcludenti.
La Juve raccoglie allora il primo pareggio in campionato in stagione. Ed è un risultato meritato. Brava l'Udinese a limitare le fonti del gioco principali bianconere, male Dybala, neanche uno spunto degno di nota, e Pjanic, troppo scolastico. Ora comincia un mese di marzo molto impegnativo per gli uomini di Allegri: che potranno contare su un bel distacco in campionato, ma che poteva essere addirittura più ampio.

Tabellino

Udinese 1-1 Juventus: 32' Zapata, 59' Bonucci