Juve a due facce: ma a Genova arriva un'altra importantissima vittoria

Vista per voi

I timori per la partita erano tutt'altro che ingiustificati alla vigilia del match. Parlano i numeri: la Juve le 4 sconfitte in campionato le ha subite lontano da Torino e quasi tutte dopo impegni di Champions League che logorano inevitabilmente energie fisiche e mentali. Ci si aggiunga anche l'ottimo stato di forma della Sampdoria, in striscia positiva da 8 turni, e capace di mandare al tappeto su questo stesso campo anche la Roma, ed ecco che il quadro di una trasferta ostica si delinea.

E appare alla luce di questo ancor più comprensibile l'agitazione di Allegri nel primo tempo quando la squadra non concretizza mettendo al sicuro la gara, e nel secondo quando è stanca e incapace di uscire dalla propria metà campo. Ma alla fine i bianconeri colgono un successo importante nella corsa verso il sesto scudetto consecutivo. Un successo di misura arrivato dopo una partita a due facce: un ottimo primo tempo e un secondo da sufficienza stiracchiata(ma solo perché Buffon non è costretto a raccogliere nessuna palla in fondo alla rete). Spazio a Rugani, Barzagli e Asamoah in difesa, la Juve ripropone i soliti quattro tenori. La Samp pressa alto con il suo centrocampo dinamico e appena può tenta la verticalizzazione su Bruno Fernandes, abile a trovare spazi da attaccare. Ma a trovarli per primi sono gli ospiti. Smaltita la paura per un diagonale a lato di Quagliarella, i bianconeri sfondano sulla sinistra con Asamoah che mette un gran cross in mezzo sul quale arriva Cuadrado che incorna e mette dentro senza lasciare scampo a Puggioni. La Juve allora prende fiducia e mette alle corde i doriani. I cambi di gioco orchestrati dai difensori centrali o dall'ottimo Pjanic sono ben studiati e non danno il tempo ai centrocampisti avversari di coprire il campo in ampiezza.
E poi in area di rigore i difensori blucerchiati rischiano di combinarla grossa in almeno due circostanze. Ancora Cuadrado che va via a Regini e mette in mezzo un pallone sul quale Skriniar prima rischia l'autorete e poi Higuain respinge di schiena la conclusione a botta sicura di Mandzukic. E poco dopo Puggioni è provvidenziale su Higuain lanciato a rete da uno scellerato retropassaggio di Linetty. La nota stonata è però l'infortunio occorso a Dybala che lascia il campo a Pjaca per problemi fisici. Il croato comincia da seconda punta alle spalle del Pipita, ma poi Allegri lo riporta sulla fascia accentrando Mandzukic. Una rovesciata di Quagliarella e un'altra respinta di Puggioni su Higuain mandano le squadre a riposo. E la Juve soffre la vivacità della Samp e rimpiange le tante occasioni sciupate. Schick entra a dare peso in attacco al posto di un fumoso Fernandes e i padroni di casa girano molto meglio. Gli attaccanti juventini si abbassano eccessivamente e così gli ospiti non riescono a ripartire. Ma di conclusioni verso la porta di Buffon, poche. Ci sarebbe una ghiotta chance su un recupero palla in zona pericolosa, ma Asamoah si immola coprendo su Schick servito ottimamente da Muriel. In particolare l'ultimo quarto d'ora è in apnea per i campioni d'Italia con l'ingresso di Lemina per Cuadrado che fortifica il centrocampo. L'ultima chance è infine sulla testa di Regini che da angolo non riesce a centrare lo specchio della porta. E quindi la Juve coglie l'ennesima vittoria. Ora ci sarà la sosta utile per respirare come ha detto Allegri. Molti saranno impegnati con le rispettive nazionali. Per chi rimane a Vinovo, invece, alcuni giorni per respirare per poi rituffarsi nel finale di stagione al cardiopalma. Una sconfitta che lascia l'amaro in bocca alla Samp che, a metà classifica, sognava di fare lo sgambetto anche alla capolista.
Bruttina nel primo tempo, si è ripresa bene nel secondo. Quagliarella è in un momento di ottima forma e lo ha dimostrato, ma oggi è mancato l'eroe del derby, Luis Muriel, abulico e ben contenuto da Rugani. 

Tabellino e pagelle

Sampdoria 0-1 Juventus: 9' Cuadrado
Sampdoria(4-3-1-2): Puggioni 7; Sala 5,5, Skriniar 5, Silvestre 5,5, Regini 5; Linetty 5,5, Torreira 6(62' Praet 6,5), Barreto 6; Fernandes 5,5(53' Schick 5,5, 75' Djuricic 5,5); Muriel 5, Quagliarella 6,5; Giampaolo 5,5
Juventus(4-2-3-1): Buffon 6; Dani Alves 5,5, Rugani 6,5, Barzagli 6,5, Asamoah 7; Pjanic 6,5, Khedira 6; Cuadrado 7(72' Lemina 6), Dybala 6(28' Pjaca 5,5), Mandzukic 6; Higuain 6(85' Lichtsteiner s.v.); Allegri 6,5