Real schiacciasassi, il Napoli si fa piccolo

Vista per voi

Alla fine il miedo escenico ha avuto il suo peso. E a ben poco è servito Diego Armando Maradona assiso in tribuna a mo di nume tutelare. La qualità e la forza del Real hanno avuto meritatamente la meglio.

In una sfida di 180 minuti ci può stare e bisogna essere attenti a mantenere il doppio confronto in equilibrio, ma certo alla fine uscire con questo risultato fa venire l'amaro in bocca perché forse si poteva ottenere qualcosa in più. La squadra di Zidane, nonostante l'assenza di Bale e il recupero in extremis di Marcelo, comincia subito bene e dopo un minuto Benzema spaventa subito Reina. Ma i partenopei non ci stanno e escono con grande qualità fuori dalla propria metà campo, provando sempre a costruire l'azione dalle retrovie nonostante il pressing alto dei madrileni. E così a sorpresa il Napoli passa in vantaggio. Azione cominciata da Koulibaly e incendiata da Hamsik che serve in profondità Insigne che al volo beffa Keylor Navas in uscita davvero sconsiderata.
La rezione dei blancos è immediata e rabbiosa: 10 minuti dopo Carvajal pennella sul secondo palo per Benzema che è libero di colpire indisturbato e segna il gol del pareggio. La partita si apre allora: il Napoli trova spazio con ficcanti ripartenze, il Real punta sulla qualità dei propri centrocampisti, Modric in particolare che tra le linee spesso trova corridoi pericolosi verso gli attaccanti. Benzema colpisce ancora un palo a causa di un'uscita perfetta di Reina che gli sbarra la strada. E se il Real cresce, il Napoli si abbassa e anche le trame offensive perdono vigore. E nella ripresa si accusa anche la stanchezza. E basta poco ai padroni di casa per completare la rimonta: Ronaldo mette a sedere Koulibaly e serve una palla splendida a Kroos che di piatto trova un angolino imparabile per Reina. Ma poco dopo arriva un altro gancio in piena pancia ai partenopei. Su una respinta della difesa Casemiro si coordina ed esplode un destro di rara potenza che va a infilarsi a fil di palo alla destra del portiere azzurro, incenerito. Il trionfo madridista viene impedito da alcune imprecisioni di Ronaldo che non rendono ancor più tondo e pesante da ribaltare il risultato. È però anche vero che il Napoli, giocando un secondo tempo sottotono, ha almeno due occasioni nitide con Mertens che il belga stranamente non sfrutta. C'è il ritorno in campo di Milik, ma serve a poco(tutt'al più ad avere qualche rimpianto perché sarebbe potuto essere utile se avesse avuto più minuti nelle gambe). Vince alla fine il Real con il Napoli che esce consapevole dei propri limiti e già pensando a come superarli.
Gli spagnoli sono più forti. Ma non imattibili. Al San Paolo sarà tutta un'altra storia. E speriamo un altro Napoli.

Tabellino e pagelle

Real Madrid 3-1 Napoli: 8' Insigne, 19' Benzema, 49' Kroos, 54' Casemiro
Real Madrir(4-3-3): Keylor Navas 5; Carvajal 6,5, Varane 6,5, Sergio Ramos 6,5(71' Pepe 6), Marcelo 6; Kroos 7, Modric 7, Casemiro 7,5; James Rodriguez 6(77' Vazquez s.v.), Benzema 6,5(81' Benzema s.v.), Ronaldo 6,5; Zidane 6,5
Napoli(4-3-3): Reina 6,5; Hysai 6, Koulibaly 4,5, Raul Albiol 5,5, Ghoulam 5,5; Zielinski 6(75' Allan 6), Diawara 5, Hamsik 6(83' Milik s.v.); Insigne 6,5, Mertens 5, Callejon 6; Sarri 6