Ventunesima giornata: la Roma azzanna, la Juve rischia

I campionati si decidono in primavera; e la saggezza popolare, raccolta in decenni, non sbaglia mai. Però anche in inverno possono presentarsi crocevia importanti per la lotta scudetto e non solo. Solamente poche giornate fa, quando a metà dicembre la Juve sconfisse la Roma portandosi a più sette sui giallorossi, il campionato sembrava avesse una fisionomia ben delineata e già nota: quella degli ultimi 5 anni. Un mese dopo il discorso può improvvisamente riaprirsi(ammesso che fosse stato mai chiuso).

La sconfitta di Firenze, unita alla giornata che la Juve ha in meno, hanno consentito alle rivali di avvicinarsi. E i ragazzi di Allegri devono giocare in casa contro una delle migliori Lazio degli ultimi anni. A Torino la sfida sarà più che mai aperta. I bianconeri dopo le precedenti tre sconfitte in campionato hanno sempre risposto con una sonora vittoria di forza: segno che il carattere non manca alla squadra. Quello che si vorrebbe vedere è un gioco propositivo e che schiacci l'avversario per larga parte del match.
La qualità ci sarebbe, ma a volte la Juve appare troppo prudente e anche la difesa a 3 rischia di diventare un limite al gioco offensivo. Alex Sandro sarà squalificato, ma Allegri è intenzionato a riproporre lo stesso modulo con l'inserimento di Asamoah; in mediana in dubbio Pjanic e ci potrebbe essere spazio dall'inizio per Rincon. Inzaghi vede i suoi in forma: nel 2017 la Lazio ha conquistato 3 vittorie(2 in campionato e una in coppa) e l'assenza di Keita, grazie a un Immobile che è tornato al gol, si sente di meno. Confermata quasi in toto la formazione che ha battuto l'Atalanta, soprattutto Milinkovic Savic, vero uomo in più dei biancocelesti nell'ultimo periodo. Vista la sfida impegnativa che attende la capolista la Roma è pronta ad azzannare. Il Cagliari arriva all'Olimpico forte della bella vittoria per 4-1 in casa al Sant'Elia che ha risollevato il morale alla truppa di Rastelli. Che però in trasferta ha un ruolino di marcia pessimo e a Roma in particolare negli ultimi anni è stato sempre sconfitto. Dzeko ha ripreso a segnare in coppa Italia in settimana, mentre Nainggolan continua ad accumulare prestazioni da campione e gol nel suo score personale. Per Spalletti sarà utile il ritorno anche di Mario Rui(più completo di Emerson comunque in crescita), mentre nella metà campo rossoblu il pericolo numero uno si chiama Marco Borriello, ex della sfida e a segno due volte contro il Genoa. Dietro però preme anche il Napoli atteso dalla difficile trasferta di Milano. La partita si configura come un big match. I partenopei hanno scavalcato i rossoneri e sono in serie positiva da 9 turni. Mertens è in un momento magico e il gioco è fluido e dinamico. Zielinski si sta sempre più meritando la titolarità a discapito di Allan, e Strinic presidierà la corsia mancina al posto di Ghoulam(deludente finora con la sua Algeria). Il goleador Tonelli sarà al centro della difesa a fronteggiare Carlos Bacca(due gol nelle ultime due partite) e il duo Suso-Bonaventura. Montella dovrà fare a meno di Locatelli e Romagnoli: spazio quindi a Sosa e Gomez.
Sarà atteso dalla trasferta di Palermo l'Inter di Stefano Pioli. Perisic e Icardi guidano l'attacco nerazzurro con Joao Mario in gran forma(un assist e tante giocate pregevoli per lui contro il Bologna in coppa) che però potrebbe lasciare il posto a Brozovic con Gagliardini confermato in mediana. A Verona la Fiorentina proverà a dare continuità alla vittoria contro la Juventus. La clamorosa chiusura alla cessione in Cina di Kalinic riporta al centro del progetto l'attaccante croato che dopo un inizio di stagione difficile sta tornando ampiamente sui suoi standard. A Bergamo l'Atalanta cercherà riscatto contro la Sampdoria della dolorosa sconfitta contro la Lazio. Il Papu Gomez è in dubbio per una botta alla coscia, ma Gasperini si fida ciecamente dei suoi che possono vincere senza il loro giocatore di punta. Dopo la strigliata di lunedì sera Mihajlovic porterà il Torino a Bologna e i granata dovranno dimostrare di non cadere più negli stessi errori che hanno favorito la rimonta del Milan da 2-0 a 2-2.
Dopo un girone si affrontano nuovamente Pescara e Sassuolo; la partita che all'andata finì a tavolino 3-0 per gli abruzzesi(per un vizio di forma nel tesseramento di Ragusa) rimane l'unica vittoria in campionato dei biancocelesti alla disperata ricerca di punti. La neve caduta incessantemente non dovrebbe essere un problema; per Oddo lo sarà di più il ritorno a pieno regime di Domenico Berardi che già contro il Palermo ha fornito un assist a Ragusa. Chiudono il turno Empoli-Udinese con i toscani che si sono tirati fuori dalla zona retrocessione con 4 punti nelle ultime due partite e Genoa-Crotone: Juric ritrova la sua ex squadra; ma non sono previsti regali.

Le partite

Chievo-Fiorentina sab.18:00
Milan-Napoli sab. 20:45
Juventus-Lazio dom. 12:30
Bologna-Torino dom. 15:00
Empoli-Udinese
Genoa-Crotone
Palermo-Inter
Pescara-Sassuolo
Atalanta-Sampdoria dom. 18:00
Roma-Cagliari dom. 20:45