Uno-due di una grande Juve. E al Milan non riesce la rimonta

Vista per voi

Juventus e Milan arrivavano alla gara a caccia del tris: i rossoneri il tris di vittorie stagionali contro i torinesi, i bianconeri il tris di coppe Italia vinte consecutivamente(un traguardo che passava naturalmente da questo quarto di finale).


E Allegri decide perciò di non mettere mano allo schema e agli uomini che hanno vinto domenica con tanta sicurezza contro la Lazio: le uniche differenze sono rappresentate da Rugani e Barzagli al posto di Chiellini e Lichtsteiner(non al meglio). Anche Montella cambia poco dell'assetto tattico confermando Bacca al centro dell'attacco e Zapata in difesa al posto di Paletta. Dopo qualche minuto in cui sembra che il Milan tenga il possesso di palla la Juve trova il gol del vantaggio: Asamoah sfrutta la libertà sulla corsia mancina e crossa trovando Cuadrado che con il tacco accomoda palla per Dybala che, solo davanti a Donnarumma, non sbaglia. Nell'occasione decisivo ancora Mandzukic che lavora splendidamente in collaborazione con Asamoah: il duello con Abate di testa è ovviamente orientato verso il croato e il ghanese può avanzare indisturbato mettendo a nudo le carenze di Suso nella fase difensiva. Ma peggio ancora fa lo spagnolo quando al 20' sul solito cambio di versante di Pjanic contrasta mollemente lo stesso Asamoah che viene steso solamente al limite dell'area da Kucka. Della punizione se ne incarica Pjanic che disegna una parabola perfetta per il raddoppio bianconero.
Un'altra volta la Juve dopo i primi 20 minuti si trova avanti di due gol in casa: le partenze con l'acceleratore premuto a tavoletta sono evidentemente le specialità della casa in casa. E un'altra volta, la terza consecutiva per l'esattezza, il Milan si trova sul doppio svantaggio prima della mezz'ora. E questa volta i rossoneri prima di svegliarsi impiegano molto più tempo, perché i padroni di casa continuano a fare la partita facendo girare palla e trovando spazi sugli esterni. Sul finale di primo tempo in match si incattivisce e così l'arbitro è costretto a tirare fuori anche dei cartellini per calmare gli animi. Chi infiamma nuovamente la partita è invece Bacca che dopo 9 minuti dal rientro in campo trova una spettacolare girata che batte Neto a fil di palo. Subito però un fallo sconsiderato di Locatelli su Dybala(cattivo quanto inutile) costa il secondo giallo al centrocampista rossonero e sembra frustrare le ambizioni di rimonta. Montella però dà fiducia ai suoi inserendo Pasalic per Abate(e spostando Kucka in zona Mandzukic) e spingendo la squadra in avanti. Mandzukic fa tremare la porta ospite in due occasioni di testa: in particolare sulla seconda il gol divorato è incredibile. Il Milan allora prende coraggio grazie allo scampato pericolo e Kucka spaventa Neto su punizione. Khedira e Pjanic tentano di colpire gli avversari in contropiede, ma quando le forze bianconere calano, il diavolo sale. E anche il neo-arrivato Deulofeu, entrato da poco, ha l'opportunità di battere a rete ma lo fa debolmente. Un assalto condotto con intelligenza e lucidità non scontate quando si ha un uomo in meno e si è alla fine della gara. La Juve quindi deve sudarsi il passaggio del turno fino al termine dei 3 minuti di recupero e nonostante un ottimo primo tempo. Gli indizi che Allegri abbia trovato una formula per far esprimere al meglio la propria squadra sono stati confermati anche oggi. Servirà registrare qualcosa in difesa, ma la predisposizione al sacrificio anche degli attaccanti(Higuain sul 2-1 è andato a fare un incredibile recupero su Zapata) è una necessaria base di partenza.
Il Milan ha mostrato buon carattere nella ripresa.
I principi del gioco di Montella rimangono validi in ogni circostanza e la squadra cerca di non buttare mai via il pallone attaccando in verticale appena possibile Oggi però sono mancati Suso e Bonaventura decisamente sottotono, e soprattutto l'atteggiamento è stato sbagliato nel primo tempo: sempre in ritardo, sempre in rincorsa sugli avversari.

Tabellino e pagelle

Juventus 2-1 Milan: 9' Dybala, 20' Pjanic, 55' Bacca
Juventus(4-2-3-1): Neto 6; Barzagli 6, Rugani 6,5, Bonucci 6,5, Asamoah 7; Pjanic 7,5, Khedira 6,5; Cuadrado 6, Dybala 7(66' Alex Sandro 5,5), Mandzukic 7; Higuain 6; Allegri 7
Milan(4-3-3): Donnarumma 6,5; Abate 5(63' Pasalic 6), Zapata 5,5, Romagnoli 5,5, Antonelli 6; Kucka 6,5, Locatelli 4,5, Bertolacci 6(90' Honda s.v.); Suso 5, Bacca 6(81' Deulofeu 6), Bonaventura 5,5; Montella 6,5