Un lampo di Callejon e il Napoli va in semifinale

Vista per voi

Basta un lampo dell'uomo di Sarri per eccellenza per decidere la sfida con la Fiorentina. Ovviamente parliamo di José Maria Callejon, titolare di fiducia di Sarri, ma anche di Benitez e di chi ha avuto la fortuna di averlo in squadra. Perché Callejon sa fare tutto, e lo sa fare bene. Difende con applicazione e attacca con intelligenza e qualità.

E sa anche segnare. In questa stagione i centri sono ben 10, molto ben distribuiti: non male per essere un esterno. E non è un caso che abbia segnato inserendosi in uno spazio centrale dopo l'uscita della prima punta, quel Leonardo Pavoletti schierato dall'inizio del match. Sarri aveva tentato di riportare al centro dell'attacco un corazziere di peso per scardinare con centimetri e cross la linea difensiva avversaria. Ma il centravanti ex Genoa è rimandato ad altre prove, quando si sarà maggiormente integrato con i compagni: nel primo tempo è poco cercato e si fa trovare poco. Si nota quando maldestramente intercetta un cross diretto proprio a Callejon meglio posizionato. Invece Sousa da canto suo rimetteva in campo con pochi aggiustamenti(Tomovic e Kalinic per Gonzalo e Babacar) la squadra titolare contro il Chievo. Ma la Fiorentina nel primo tempo è poco coraggiosa e non si scuote dal torpore.
Il pressing del Napoli non è asfissiante come al solito eppure Badelj e Vecino cuciono poco gioco centralmente, lasciando gli oneri offensivi solo agli esterni con Oliveira bravo nel mettere cross pericolosi al centro e Chiesa a puntare, spesso con successo il diretto marcatore. La partita si anima in maniera estemporanea: Astori sfiora il gol costringendo Reina al miracolo e poi Pavoletti sul contropiede si mangia il gol. Poco dopo Insigne prende un palo su punizione da posizione molto defilata. Nel secondo tempo invece gli ospiti si accendono e sono pericolosi con Chiesa, chiuso da Reina. I viola sono più intraprendenti e mettono in difficoltà il Napoli nella costruzione del gioco e sulle fasce. Insigne però spaventa ancora Tatarusanu cogliendo un'altra traversa, sempre su punizione. Ma pochi minuti dopo, forse nel migliore momento della Fiorentina, ecco il gol che decide il quarto di finale. Grande azione perfettamente sarriana(e passiamo questo aggettivo) con Diawara che innesca Insigne che premia la sovrapposizione interna dk Hamsik che crossa al centro dove si avventa Callejon. Tutto d'un fiato. Tanto che stordisce la retroguardia avversaria che nulla può e si trova sotto. Entrano Ilicic, Babacar e Borja Valero ma la sostanza dell'incontro non cambia. Anche perché nel finale c'è molta tensione. Hysai viene espulso per doppio giallo, stessa sorte di Maxi Oliveira. In mezzo proteste per due falli di Babacar su Callejon. Molta confusione e poco gioco. E il Napoli porta a casa il risultato. Ai punti la squadra di Sarri ha meritato e si è dimostrata più forte.
La Fiorentina invece dopo il vantaggio ha fatto poco per rimediare. Kalinic non ha avuto neanche una palla giocabile in area di rigore e la coppia di trequartisti Cristoforo, Bernardeschi è apparsa opaca. Ora per i partenopei in semifinale ci sarà la vincente della sfida tra Juventus e Milan. In ogni caso una sfida ricca di fascino.

Tabellino e pagelle

Napoli 1-0 Fiorentina: 70' Callejon
Napoli(4-3-3): Reina 6,5; Hysai 6, Maksimovic 6, Raul Albiol 6,5, Strinic 5,5(60' Maggio 6); Zielinski 6,5, Diawara 6,5, Hamsik 6,5(82' Allan s.v.); Callejon 7, Pavoletti 5,5(63' Mertens 6), Insigne 6,5; Sarri 6,5
Fiorentina(3-4-2-1): Tatarusanu 6,5; Sanchez 5, Tomovic 5,5, Astori 6; Chiesa 6,5, Badelj 5,5(83' Babacar s.v.), Vecino 5,5, Maxi Oliveira 6; Bernardeschi 5(74' Borja Valero s.v.), Cristoforo 5(74' Ilicic s.v.); Kalinic 5,5; Sousa 5,5