Grande Fiorentina, e la Juve cade al Franchi

Vista per voi 

Il clima rigido e il vento gelido e a folate non aveva impedito che a Firenze si creasse un'atmosfera calda, come è d'obbligo quando si gioca la partita che da queste parti è avvertita come la più importante della stagione. E i calciatori di Sousa hanno subito avvertito l'importanza del match se è vero che sono partiti con il piede sull'acceleratore.

Sia i senatori, come il ritrovato Borja Valero, sia i più giovani, come Federico Chiesa il quale però per amor di patria e nobiltà di sangue già sapeva cosa volesse dire giocare un Fiorentina-Juventus. Chi è bloccata è la Juve che non si scuote, nonostante Vecino gli assesti un paio di colpi che la fanno vacillare, ma non cadere(al massimo tremare, come il palo esterno). E i viola continuano nella spinta forti di un Kalinic in serata che contende palla a tutta la difesa bianconera(che per l'occasione aveva ricomposto il blocco storico Barzagli-Bonucci-Chiellini dopo Juve-Napoli, datata 28 ottobre). Chiesa e Oliveira sulle fasce mettono a nudo alcune falle del sistema difensivo avversario e la sapiente circolazione di palla a centrocampo fa mantenere il possesso per larghi tratti del match.
Sembra paradossale per cui che, quando la pressione offensiva sembra attenuarsi, la Fiorentina passa: un'azione veloce nata da un recupero di palla(probabilmente falloso) di Bernardeschi ai danni di Chiellini. Il giovane esterno poi poco prima di entrare in area di rigore serve a Kalinic un pallone che il croato è bravo a tramutare nel gol del vantaggio. L'altro centravanti, Higuain, prova allora a rispondere, ma il suo tiro in mischia viene rimpallato da Oliveira e così si chiude il primo tempo. La ripresa si apre sulla falsariga della prima frazione: e la squadra di Sousa attacca. Buffon è provvidenziale in almeno due uscite basse su Kalinic e Bernardeschi, ma poi è distratto dal mancato tocco di Federico Chiesa su lancio di Badelj, che porta la gara sul 2-0. Tutti gridano al gol del giovane figlio d'arte: e sarebbe il giusto riconoscimento per una partita giocata su livelli altissimi; ma un attento esame alla moviola porta alla fine ad assegnare il gol al croato Badelj. Poco cambia perché il gol si rivela tanto più determinante qualche minuto più tardi quando Higuain da grande opportunista sfrutta una delle poche disattenzioni difensive della Fiorentina e trafigge Tatarusanu con un preciso diagonale a incrociare. Allegri si gioca anche le carte Pjaca e Mandzukic, finendo con 4 attaccanti. Pjanic viene tenuto in panchina. Il giovane croato bianconero fa impazzire Chiesa e Sanchez ma il suo tiro viene respinto da Gonzalo Rodriguez(con un braccio un po' troppo staccato dal corpo), e poi è Dybala a sprecare l'occasione per il 2-2 davanti alla porta. Alla fine la più grande chache per chiudere il discorso ce l'ha Ilicic in contropiede, ma Buffon lo ipnotizza. ma la Juve è condannata alla quarta sconfitta in campionato: tutte in trasferta.
Il Franchi invece giustamente applaude i suoi eroi che dopo aver sfiorato un'impresa con il Napoli, riescono in questa con la Juve proponendo probabilmente la miglior prova stagionale. Kalinic ha ritrovato l'abbraccio del popolo viola e forse ora ci penserà di più prima di andarsene in Cina, Chiesa si sta dimostrando uomo sempre più pronto e in costante crescita e anche la difesa ha risposto bene al cospetto di uno degli attacchi più pericolosi della serie A. Peccato per la continuità di questa squadra!

Tabellino e pagelle

Fiorentina 2-1 Juventus
Fiorentina(3-4-2-1): Tatarusanu 6,5; Sanchez 6,5, Gonzalo Rodriguez 6,5, Astori 6,5; Chiesa 7(81' Tello s.v.), Vecino 7, Badelj 7, Oliveira 6,5; Bernardeschi 6(75' Cristoforo 6), Borja Valero 6,5; Kalinic 7,5; Sousa 7
Juventus(3-5-2): Buffon 6,5; Barzagli 5,5(81' Mandzukic s.v.), Bonucci 5,5, Chiellini 5; Cuadrado 5,5, Khedira 5,5, Marchisio 5(76' Rincon 5,5) , Sturaro 6(61' Pjaca 6), Alex Sandro 6; Dybala 5, Higuain 6; Allegri 5