È una grande Juve corale: spazzato il Sassuolo

Vista per voi 

Ancora una volta la tempesta bianconera si abbatte all'avversario di turno nei primi minuti. Per la terza volta di fila, infatti, i bianconeri segnano due gol entro la prima mezz'ora di gioco. Un trend che, unito a quello del Sassuolo(squadra che ha subito più gol nei primi 15 minuti, oggi poteva essere prevedibile.

Ma non toglie nulla a un'altra dimostrazione di forza degli uomini di Allegri che oggi hanno sfoderato una prova ancor più corale delle scorse volte. E pensare che il Sassuolo era in ottima forma(7 punti nel 2017), stava ritrovando tutti gli uomini di maggior qualità(Cannavaro, Berardi e Politano) e Di Francesco aveva preparato con cura la partita. Il 4-2-3-1 dei neroverdi doveva essere nelle intenzioni aggressivo con Pellegrini a sgusciare tra Khedira e Pjanic e Antei sulla destra per contrastare, soprattutto nel gioco aereo, Mandzukic. Ma alla Juve basta una palla per passare in vantaggio: scambio Alex Sandro-Mandzukic(impreziosito dal tacco del croato), il brasiliano crossa in mezzo e trova Higuain che si avventa come un falco sulla palla anticipando Acerbi. Il fiuto del bomber per il gol numero 15, quanti quelli di Icardi. Lo stesso bomber argentino sciupa una grande occasione con un'azione fotocopia della precedente(unica differenza il cross di Mandzukic).
Ma ancora meglio fa al 25' quando pressando alto va a rubare palla all'ex compagno Cannavaro e serve in mezzo dove il velo di Dybala libera Khedira che spedisce la sfera all'incrocio dei pali. Il solito copione insomma. Il Sassuolo tenta di abbozzare una risposta e prova ad andare in avanti ma gli spazi sono pochi. Berardi conferma la sua importanza come perno del gioco neroverde, ma i compagni lo seguono poco, in particolare Matri schiacciato nella morsa tra Chiellini e Bonucci. Di Francesco torna al 4-3-3 dislocando Pellegrini da mezzala, ma è una mossa che ha un effetto relativo perché la Juve attacca anche a inizio secondo tempo. Dybala prende un palo clamoroso da fuori area. Poi Mandzukic crea almeno due occasioni sulla fascia che la difesa del Sassuolo sbroglia con molta difficoltà solo in extremis. All'unica chiamata Buffon risponde presente e stoppa prima il diagonale di Politano e poi è prodigioso sul tentativo di Matri a colpo sicuro. Questo è però il solo rischio che corre il portiere della nazionale impegnato per il resto a vedere Higuain e Mandzukic sprecare un'occasione a testa. Poco male perché il risultato non cambia e la Juve vince la terza partita di fila tra campionato e coppa Italia. I bianconeri sembrano aver fatto un salto di qualità importantissimo qualitativamente e offensivamente.
Pjanic in mezzo al campo si destreggia alla perfezione e con Khedira forma una cerniera sicura, in attesa del ritorno di Marchisio che in questo senso sarà importante. Il Sassuolo esce con le ossa rotte dal confronto: ma non sono queste le partite che la squadra di Di Francesco deve vincere.

Tabellino e pagelle

Sassuolo 0-2 Juventus: 9' Higuain, 25' Khedira
Sassuolo(4-3-3): Consigli 6,5; Antei 5, Cannavaro 5, Acerbi 5, Peluso 5,5; Aquilani 5,5, Mazzitelli 5, Pellegrini 5; Berardi 6, Matri 5, Politano 5,5; Di Francesco 5
Juventus(4-2-3-1): Buffon 6,5; Lichtsteiner 6,5, Bonucci 6, Chiellini 6,5, Alex Sandro 6,5; Khedira 7, Pjanic 7; Cuadrado 6,5, Dybala 6,5, Mandzukic 7,5; Higuain 7,5; Allegri 7,5