L'Inter si scatena nella ripresa: abbattuta la Lazio

Vista per voi

Cala il sipario su San Siro, almeno per quanto riguarda il 2016. E non poteva terminare in maniera migliore per l'Inter di Stefano Pioli che affrontava il suo più recente passato sfidando una Lazio a ridosso della Roma in classifica.

Una Lazio che ha confermato il suo buon momento di forma fin dalle prime battute perché dopo appena 40 secondi Handanovic è costretto a compiere la prima parata del match su Immobile azionato da uno scatenato Felipe Anderson che nei primi 25 minuti di gioco creerà altre due palle gol: in un caso con un'azione fotocopia servendo Immobile, in un altro mettendosi in proprio dopo sgusciante serpentina. La gara si manteniene vibrante grazie a un Inter propositiva e proiettata in avanti. Dalle fasce vengono i pericoli maggiori per i biancocelesti: su un cross di Icardi in particolare, Perisic per poco non arriva al colpo di testa. Inzaghi allora cerca di riassettare la propria squadra mettendo Patric alle calcagna di Candreva fin quasi nella sua metà campo. La mossa funziona e infatti le fonti del gioco dei padroni di casa non vitalizzano la manovra, troppo bloccata nella zona centrale. Soltanto nel finale della prima frazione le squadre si allungano, ma non ci sono azioni degne di nota.
Nel secondo tempo i nerazzurri cercano subito di accelerare i ritmi nel tentativo di costringere la Lazio nella propria metà campo. La pressione nella tre quarti ospite porta proprio al gol del vantaggio: palla strappata a Milinkovic da Banega che avanza e scarica una bordata all'incrocio dei pali. Appena si sblocca, l'Inter si scioglie ancor di più e raddoppia immediatamente . Due minuti dopo c'è uno scambio sulla fascia tra Candreva e D'Ambrosio che crossa in mezzo trovando Icardi che in anticipo su De Vrij trafigge Marchetti di precisione. Il doppio colpo stordisce la Lazio che ha difficoltà a reagire; l'inserimento di Keita regala vitalità con l'esterno che va al tiro appena entra in campo, ma non basta. Addirittura arriva il tris su schema da punizione: ancora Icardi sfrutta il blocco dei compagni e il preciso assist basso di Banega per girare di destro in porta. La partita si chiude qua in sostanza perché la Lazio è fortemente scoraggiata. Lombardi, appena subentrato a Lulic, è l'unico che tenta qualche sortita offensiva, ma Handanovic è abile a chiudere la porta. L'Inter invece va sul velluto ormai e soprattutto Icardi tenta in ogni modo di portarsi il pallone a casa sfiorando la tripletta in due occasioni e venendo fermato solamente da Marchetti o dalla traversa.
Nel finale c'è spazio anche per Gabigol che entra a 5 minuti dal termine e tenta di far vedere qualche numero interessante. Numeri che sorridono a Stefano Pioli che a Natale avrà qualche pensiero in meno: l'Inter è infatti alla sua terza vittoria consecutiva e Handanovic al terzo clean sheet di fila; Icardi è al quattordicesimo gol in  campionato, attuale capocannoniere, e alla sesta doppietta stagionale. Inoltre Banega sembra ritrovato e il gol di oggi potrebbe avergli dato rinnovata fiducia e anche Kondogbia, se verrà disciplinato tatticamente, può diventare molto utile. Inzaghi durante le feste dovrà lavorare sulla tenuta mentale dei suoi ragazzi. Non si possono subire tre gol nell'arco di venti minuti e uscire così dalla partita. Peccati di gioventù: ci possono stare, ma devono essere corretti.

Tabellino e pagelle

Inter 3-0 Lazio: 54' Banega, 56'-65'Icardi
Inter(4-3-3): Handanovic 7; D'Ambrosio 6,5, Murillo 6,5, Miranda 6,5, Ansaldi 5,5(63' Nagatomo 6); Kondogbia 6,5, Brozovic 6, Banega 7(75' Palacio s.v.); Candreva 6(86' Gabigol s.v.), Icardi 7,5, Perisic 5,5; Pioli 7
Lazio(4-3-3): Marchetti 5,5; Basta 6, De Vrij 5,5, Wallace 5,5, Patric 6(59'Keita 6); Parolo 5, Biglia 5,5(83' Cataldi), Milinkovic 5,5; Anderson 6,5, Immobile 5,5, Lulic 6(72' Lombardi 6); Inzaghi 5,5