Ancora rimpianto Pescara: la Roma resiste e vince

Vista per voi

Si complica la corsa salvezza del Pescara che non riesce a strappare punti dalla delicata trasferta di Roma, mentre i giallorossi tornano al successo dopo il KO di Bergamo. Gli abruzzesi pagano forse le 9 assenze per infortunio, ma soprattutto un avvio di gara shock.
Perso anche Bahebeck dopo due minuti (problemi alla coscia), la squadra di Oddo vive attimi di puro sbandamento, concedendo a Dzeko la doppietta personale (settimo e decimo minuto di gioco) a causa di due errori grossolani di una retroguardia reinventata per gli infortuni. La Roma si adagia sul doppio vantaggio e abbassa progressivamente la tensione, pur rischiando di chiudere la gara con Nainggolan e Dzeko; in mezzo una ghiotta occasione per Gianluca Caprari. La seconda frazione è tutta un'altra storia, perchè il Pescara si sveglia e mette in seria difficoltà la Roma.
Dopo un paio di prove generali, il gol arriva al 60' con Memushaj che piazza la palla all'angolino sinistro. Il pressing biancazzurro si fa veemente, ma è ancora Nainggolan a sfiorare il gol; al 70' il momento chiave della sfida: Perotti viene atterrato in area da Crescenzi e un minuto dopo segna dal dischetto il 3-1 con cui sembrerebbe che la Roma possa chiudere il discorso. Eppure i ragazzi di Oddo non hanno niente da perdere e tornano ad affollare l'area di rigore avversaria. La Roma, stanca e deconcentrata, finisce per concedere al 74' un secondo gol-speranza, che porta la firma di Caprari. 
L'ingresso di Benali nel finale non risce a dare la scossa sufficiente a recuperare il match: finisce 3-2 per la Roma, ed il Pescara rientra negli spogliatoi con l'ennesimo rimpianto stagionale.
La squadra di Oddo resta a quota 7 (e tre punti vinti a tavolino), occupando la terzultima posizione, ma chiunque abbia guardato qualche partita del Pescara (quella di ieri, e soprattutto quella contro l'Inter) non può far a meno di dire che la squadra merita più punti per il calcio che esprime.
La Roma, dal canto suo, soffre eccessivamente ma riesce a strappare il risultato, dando prova di maturità in qualche modo (lo hanno sottolineato sia De Rossi che Spalletti nel post partit); eppure la prossima è contro la Lazio e, come tuona Edin Dzeko, "se giochiamo così non vinciamo il derby". Se i giallorossi vogliono provare realmente a inseguire i campioni -ammesso che la Juve tenga ritmi umani- non possono più sbagliare nulla, per presentarsi alla sfida del 17 allo Stadium con il distacco minimo.

Tabellino

Roma 3-2 Pescara: 7'-10' Dzeko, 60' Memushai, 70' Perotti, 73' Caprari

A cura di Gabriele Santese