Serie A, undicesima giornata: padri contro figli, maestri contro allievi

Sfide romantiche, ritorni a casa, incontri e ritrovamenti: ecco il tema principale dell'undicesima giornata di serie A. Ci saranno pagine romanzesche che si potranno scrivere su ciò che succederà in questa affascinante, suggestiva giornata. L'ha aperta Sarri con le sue parole verso Higuain: "Lo saluterò come un figlio che ha fatto incazzare il padre"(ipse dixit, in edizione diplomatica).

E non sarà una sfida banale solo per loro due. La cornice sarà lo Juventus Stadium di Torino dove il Napoli ha sempre perso in 5 anni. Ma le statistiche sono fatte per essere sfatate. Marchisio probabilmente partirà dalla panchina, mentre saranno confermati Mandzukic e Higuain nell'attacco bianconero. Juventus che tornerà alla difesa a 3, mentre il Napoli proporrà l'attacco con il falso nove con Mertens, Callejon e Gabbiadini. Un passo importantissimo per entrambe: sebbene Allegri sminuisca l'importanza della sfida, una vittoria dell'una o dell'altra parte avrebbe significati profondi per il campionato. In caso di pareggio a essere avvantaggiata sarà soprattutto la Roma.
I giallorossi ricevono l'Empoli e devono vincere. Con lo scontro diretto tra le altre rivali, la squadra di Spalletti ha solo da guadagnare. Con un Dzeko così sognare non è reato, né impossibile. L'infortunio di Spalletti priverà la Roma di un jolly preziosissimo, ma il ritorno di Rudiger sarà ancor più importante ora(il tedesco si può anche adattare sulla fascia). Tra le altre squadre pronte ad approfittare di smottamenti in vetta ci sono, appena ai piedi del podio, Lazio e Milan. nel pomeriggio della domenica le loro sfide potranno essere importanti. I biancocelesti se la vedranno a Reggio Emilia con il Sassuolo. I neroverdi sono in crisi e ancora Berardi non ci sarà; il buon momento di forma di Immobile galvanizza tutto l'ambiente che sogna in grande. I rossoneri di Montella aspettano il Pescara a San Siro. Nel delfino ci sarà Oddo che tornerà a Milano da allenatore avversario. La sua squadra raccoglie più complimenti che punti, ma dalla scala del calcio deve necessariamente cogliere anche i secondi: bisognerà però rivedere la fase difensiva contro un Milan che ha trovato in Niang e Suso due esterni abili e veloci.
Interessante sarà anche la sfida tra Atalanta e Genoa, soprattutto per quel che riguarda le due panchine. Gasperini a confronto con il suo passato, che è guidato dal suo allievo Ivan Juric. Allenatore in rampa di lancio che coniuga solidità a bel gioco, Juric ha stoppato a Marassi Napoli e Milan(battuto 3-0 nell'ultimo turno). Gasperini sta portando l'Atalanta, anche con scalpi di grandi come Napoli e Inter, in zona Europa e la sua banda di giovani terribili(Petagna, Caldara, Gagliardini e altri) non vuole fermarsi. Alla ricerca della vittoria, meglio se convincente, l'Inter in casa di una Sampdoria schizofrenica e che sembra aver smarrito nella serata torinese tutto il carico di fiducia acquisito nel derby. Icardi contro Muriel sarà lo scontro principale di una sfida che potrebbe essere piena di gol, come mostrano i precedenti. Trasferte impegnative per Fiorentina e Torino, due formazioni uscite deluse dal turno infrasettimanale. Mihajlovic ha scosso i suoi e si aspetta una grande prestazione a Udine dove però l'Udinese sembra aver messo una marcia superiore con l'arrivo di Del Neri e i gol del ritrovato Thereau. Paulo Sousa è apparso dimesso e deluso in conferenza stampa: non gli è consentito sognare, ha detto. Inutile dire come potrebbe trovare l'entusiasmo; ma a Bologna non sarà semplice. L'ultimo pareggio ha dato qualche speranza al Crotone che ora contro il Chievo allo Scida vuole raccogliere i primi tre punti della sua stagione. Chiuderà il lunedì Cagliari-Palermo, sempre per la salvezza.

Le partite

Bologna-Fiorentina sab.18:00
Juventus-Napoli sab.20:45
Atalanta-Genoa dom.12:30
Crotone-Chievo dom.15:00
Empoli-Roma
Lazio-Sassuolo
Milan-Pescara
Sampdoria-Inter dom.20:45
Udinese-Torino lun.19:00
Cagliari-Palermo lun.20:45