Serata agrodolce per la Roma: tre punti al costo di Florenzi

Vista per voi

"It's a bittersweet symphony this life" cantavano i Verve nel '97, e sono le parole più azzeccate per definire la strana serata che la Roma di Spalletti ha vissuto ieri, tra la gioia della vittoria e le lacrime per l'infortunio di Florenzi. 
La trasfera -già difficile sulla carta- comincia nel peggiore dei modi per i giallorossi: il Sassuolo sfoggia infatti una condizione di forma inaspettata correndo, pressando e trovando subito il gol del vantaggio con Cannavaro al 12'. Sembra la notte maledetta per la Roma quando Nainggolan e Dzeko prendono due traverse in pochi minuti. I neroverdi sporcano tutte le linee di passaggio e vanno al riposo sull'1-0.
Poi la svolta al 57' grazie al colpo di biliardo di Dzeko imboccato da Salah; entra Paredes per uno Strootman in difficoltà e la Roma prende a giocare come sa: dapprima il rigore realizzato da Dzeko (decimo gol in dieci partite), quindi il 3-1 finale firmato Nainggolan che stende il Sassuolo di Di Francesco.
Quando sembrava essere diventata la serata perfetta, ecco la tegola all'85: Florenzi salta e appoggia malissimo la gamba a terra, sovreccitando il legamento del ginocchio. Chi conosce il calcio e ha visto infortuni simili è stato in grado di dare una diagnosi già dal primo replay: rottura del crociato e stagione finita per il 24. 
E così purtroppo è stato accertato con gli esami strumentali a cui Florenzi si è sottoposto in giornata. Il crociato è da ricostruire (già domani l'operazione)  e la Roma perde una pedina fondamentale in un momento già abbastanza complicato. Ora le fasce sono davvero in difficoltà e Spalletti sarà costretto a trovare la bacchetta magica per risolvere i problemi difensivi. Non si esclude l'ipotesi di intervenire sul mercato ingaggiando uno svincolato (Maicon?) oppure di integrare in prima squadra un giovane della primavera.
Mai furono più amari i tre punti, che tuttavia proiettano la Roma al secondo posto in solitaria.

Tabellino

Sassuolo 1-3 Roma: 12' Cannavaro, 57'-76' Dzeko, 78' Nainggolan
A cura di Gabriele Santese