La Juventus si riprende contro la Sampdoria

Vista per voi

La serie A voleva una risposta e la Juve l'ha fornita. Senza tema di smentita. Una risposta forte e chiara, come dopo la sconfitta contro l'Inter i bianconeri strapazzarono il Cagliari per 4-0. Le analogie con quella partita sono evidenti: turno infrasettimanale dopo una rumorosa sconfitta e avversaria battuta mostrando una forza d'urto notevole.

Contro la Samp la partenza è stata ancor più impressionante. Manddzukic, schierato nel tridente con Cuadrado e Higuain, ha subito fatto capire quale sarebbe stata la china dell'incontro: discesa proprio di Cuadrado e colpo di testa del croato lasciato libero e indisturbato da Silvestre e Skriniar. E poco dopo su calcio d'angolo la pennellata di Pjanic trova Chiellini che insacca il 2-0. Colpi precisi e potenti. Sampdoria col fiato mozzato. Il 4-3-3 asimmetrico della Juve mette in crisi gli ospiti. I cambi di gioco frequenti(spesso effettuati da un grande Marchisio al rientro) provocano dei due contro uno sulle fasce che i centrocampisti doriani non limitano. Mandzukic inoltre lotta e corre a tutto campo andando anche a recuperare palloni nella propria tre quarti campo. Sul finale di della prima frazione, però, la difesa juventina si addormenta e Budimir ha l'occasione di riaprire la partita. Higuain anche dall'altra parte spreca due palloni per arrotondare il punteggio. Nel secondo tempo il tema tattico non cambia anche se inaspettatamente dopo circa un quarto d'ora si riapre la partita: Chiellini si fa intercettare il paassaggio da Praet che in area serve Schick il quale batte Buffon.
Ora gli ospiti ci credono e Giampaolo mette dentro Muriel e Quagliarella. Ma la Juve appena trova spazio è pericolosissima. Prima Khedira si fa respingere un tiro da Puggioni poi è Pjanic a riportare i bianconeri a due gol di vantaggio concludendo un'azione confusa con un preciso piatto destro. La partita allora si mette in discesa e in seguito arriva anche il sigillo finale di Chiellini: doppietta come non gli succedeva dal lontano 2008, in casa, contro la Lazio; la Sampdoria è la sua vittima preferita, colpita anche l'anno scorso. Una vittoria importante che riafferma i bianconeri sul tetto della classifica. Ora la trasferta di Napoli in cui bisognerà confermare quanto di buono fatto fin qui. Mandzukic e Higuain hanno giocato molto bene insieme, a dimostrazione di come se la squadra è in palla tutto riesce più semplice.
Novità tattiche interessanti sono state apportate da Allegri per ovviare all'assenza di Dybala, mentre non è da sottovalutare il ritorno di Marchisio che dà personalità e qualità in mezzo al campo. Il modo migliore per cancellare una sconfitta è vincere e i campioni d'Italia lo sanno molto bene. Assorbire la delusione e ripartire più forti ecco il segreto dei bianconeri.

Tabellino e pagelle

Juventus 4-1 Sampdoria: 4' Mandzukic, 9'-86' Chiellini, 57' Schick, 65' Pjanic
Juventus(4-3-3): Neto 6,5; Dani Alves 5,5, Bonucci 6,5, Chiellini 7,5, Evra 6(40' Alex Sandro 6,5); Khedira 6,5, Marchisio 7(73' Lemina 6), Pjanic 7(82' Asamoah s.v.); Cuadrado 7, Higuain 6,5, Mandzukic 7,5; Allegri 7
Sampdoria(4-3-1-2): Puggioni 6,5; Sala 5, Silvestre 5, Skriniar 5, Regini 4,5; Barreto 5(74' Djuricic s.v.), Cigarini 5,5, Praet 6,5; Alvarez 5; Budimir 5,5(62' Quagliarella 5,5), Schick 6(62' Muriel 5,5); Giampaolo 5,5