Ancora Immobile a segno, e la Lazio passa contro il Sassuolo

Vista per voi

La Lazio può guardare in alto. Vittoria con il Sassuolo, tre punti casalinghi importantissimi e podio che ora è realtà, grazie alla sconfitta del Napoli a Torino. I biancocelesti conoscevano le insidie relative alla partita contro i neroverdi che sono in crisi di risultati, ma pur sempre squadra temibile.

Anche se Di Francesco ha stupito tutti, rinnegando per circa un'ora di gioco il solito 4-3-3 per un 3-5-2 più prudente e attendista. Nelle prime battute però il Sassuolo sembrava poter prendere il controllo delle operazioni. Sensi a centrocampo lottava e Pellegrini cuciva gioco. Il primo pericolo lo ha corso Marchetti, dopo neanche un minuto, quando si è dovuto distendere sulla conclusione di Defrel. Poteva essere il preludio a una gara spettacolare che rimaneva invece bloccata nel primo tempo.
Poche iniziative e difese molto attente. Tra i padroni di casa era molto attivo Keita, bravo sulla fascia a mettere in difficoltà Terranova e Lirola e a proporre palloni interessanti, poco sfruttati. Uno scambio volante con Lulic produceva la più nitida chance dei biancocelesti, ma si perdeva sul fondo non di molto. Ma la ripresa sorprendeva tutti con un inizio scoppiettante. Il primo squillo era di Senad Lulic che si fiondava su un cross basso di Anderson che si era aperto un varco nella difesa. In seguito i padroni di casa andavano anche al raddoppio: su calcio d'angolo Radu toccava palla all'altezza del primo palo e sul secondo arrivava Immobile che la calciava in rete. Ma nel momento che sembrava in discesa la partita per la Lazio ecco che Defrel la riapriva. Imbucata precisa di Politano e il francese metteva alle spalle di Marchetti, non irreprensibile nell'occasione. E il forcing portato dalla squadra di Di Francesco era sostanzioso almeno nei primi minuti dopo aver accorciato le distanze. L'ingresso di Matri e il ritorno al tridente davano più soluzioni offensive e soprattutto rendevano più congeniali le manovre ai neroverdi. Che però si stancavano presto lasciando il pallino del gioco in mano alla Lazio, brava a limitare i rischi. A parte l'ultimo brivido, in pieno recupero, ad opera di Ragusa che si trovava davanti a Marchetti ma non riusciva a inquadrare lo specchio. Una vittoria importante conseguita dalla Lazio quindi, senza penare troppo.
Un quarto d'ora ad alto ritmo è stato sufficiente a superare un Sassuolo stanco e falcidiato da diversi infortuni. A questa squadra manca il Berardi di inizio stagione, ma anche in difesa l'assenza di Cannavaro si è fatta sentire. Dell'Orco e Terranova che hanno esordito in questo campionato, spesso sono andati in difficoltà, mentre a centrocampo Sensi si è dimostrato uomo d'ordine e combattivo. Buone notizie invece da Anderson e Keita, sicuramente i più positivi. Sono loro gli uomini che possono spaccare le partite e cambiare le stagioni.

Tabellino e pagelle

Lazio 2-1 Sassuolo: 49' Lulic, 55' Immobile, 57' Defrel
Lazio(4-3-3): Marchetti 6; Basta 6,5, Wallace 6,5, Hoedt 6,5, Radu 6; Milinkovic Savic 6(82' Murgia s.v.), Parolo 6,5, Lulic 6,5; Keita 6,5(60' Biglia 5,5), Immobile 6,5(86' Djordjevic s.v.), Anderson 7; Inzaghi 6,5
Sassuolo(3-5-2): Consigli 5,5; Terranova 5(81' Ragusa 5,5), Acerbi 6,5, Peluso 5,5; Lirola 5,5, Biondini 5(71' Duncan 6), Sensi 6,5, Pellegrini 6, Dell'Orco 5; Defrel 6,5, Politano 6,5; Di Francesco 5