Le dieci vittorie decisive della Juve nei 5 scudetti vinti (pt.1)



Pochi giorni fa la Juventus ha vinto il suo quinto scudetto consecutivo. L'impresa conseguita è storica e ineguagliabile, per molti versi e per molto tempo. In questo lustro di dominio assoluto i bianconeri hanno mostrato una mentalità vincente che li ha portati ad avere una incredibile continuità di rendimento. Ma soprattutto lo spirito della squadra si è rivelato vincente in alcuni momenti chiave, in alcune partite che hanno cambiato la storia del campionato. Non sono solo partite vinte in maniera schiacciante, ma anche quelle vinte in maniera sofferta, grazie al colpo di un singolo, e anche, sembra paradossale, delle sconfitte. Il comun denominatore di queste partite è stato però che dopo la Juve si è trovata più forte e decisa a centrare l' obbiettivo.

10)  01/03/2013  Napoli 1-1 Juve: al San Paolo va in scena lo scontro tra la capolista e i partenopei, che hanno una grande occasione per accorciare. Subito però Chiellini gela lo stadio firmando l' 1-0,  e Vucinic poco dopo si divora il raddoppio. 
Così gli azzurri trovano il pari con un destro di Inler e per tutta la ripresa attaccano sospinti dal pubblico amico. Ma la Juve regge, gli attacchi di Cavani e compagni si arenano di fronte a una difesa granitica e a un carattere d'acciaio,  e il distacco rimane invariato; fu un passo importante verso il ventinovesimo scudetto.

9)   30/11/2014  Juve 2-1 Torino: un derby non è mai banale e questo men che meno. La Juve nonostante il cambio in panchina estivo viaggia a un ritmo sostenuto in campionato, ma in Champions stenta e Allegri non ha ancora convinto tutti gli scettici. Il derby parte bene e Vidal su rigore porta avanti i padroni di casa, ma Bruno Peres sceglie un modo spettacolare per salire alla ribalta: recupera palla sulla propria trequarti campo e dopo una progressione sensazionale pietrifica Buffon per il gol del pareggio. La partita è bloccata e addirittura la Juve finisce in 10 per l' espulsione di Lichtsteiner e il cambio Ogbonna per Tevez sembra il segnale che ci si può accontentare di un pareggio. Ma proprio all' ultimo respiro, Pirlo riceve palla sui 30 metri. Mancano 2 secondi, ma il suo non è il classico tiro della disperazione: è il destro di un campione che centellina saggiamente i suoi colpi da maestro per giocarli solo al momento importante. Il finale sembra quasi scontato, la palla sibila a un centimetro dai guantoni di Gillet e si infila nell'angolino basso. Game, set, match; e la Juve innesta una marcia in più.

8)   20/10/2013  Fiorentina 4-2 Juve: insolita condizione da inseguitrice per i bianconeri che si trovano dietro a una Roma che mette in fila tutti giocando bene e non sbagliando un colpo. Dopo il successo dei giallorossi contro il Napoli, la squadra di Conte è chiamata alla replica; forte e chiara per 60 minuti: Tevez e Pogba sembrano mettere in ghiaccio la partita. Ma all' improvviso un rigore di Rossi riaccende la speranza. Pepito brilla e Buffon si oscura sul pareggio su cui ha gravi responsabilità. ma non finisce qui: ancora un'azione manovrata ha in Joaquin il terminale offensivo lucido e freddo per il sorpasso e poi un perfetto contrpiede orchestrato da Cuadrado e finalizzato da Rossi mandano in paradiso la viola. E all' inferno la Juve che si trova attardata di 5 punti sulla vetta. Da questa sconfitta però trarrà la forza e la cattiveria per realizzare un percorso netto e arrivare a 102 punti(record per il campionato italiano.